FAVARABLOB - FAVELA FAVARA Report & News ARCHIVIO DICEMBRE 2011

NFORMARE PER RESISTERE - Blog di inchiesta, politica, usi e costumi della Favela di Favara (Agrigento)                             DICEMBRE 2011
  
< AVANTI Home  PageBlog PubblicazioniContattiINDIETRO >




AFFONDA IL TITANIC DEL



CORSARO ROSSO?
 




Il corsaro rosso è stato ammutinato. Sono trascorsi meno di sei mesi delle elezioni amministrative e già la grandiosa nave corsara capitanata dal sindaco Rosario Manganella rischia di affondare. Lo scorso 30 novembre, in un’infuocata seduta del consiglio comunale, un nutrito drappello di malpancisti, 19 per l’esattezza, al seguito dall’utile idiota Antonio Fallea, ha ribaltato la maggioranza consiliare approvando il bilancio comunale, apportando però consistenti variazioni dello stesso e aprendo di fatto una crisi politica a tutti gli effetti. Il Consiglio Comunale e i suoi membri in questo excursus amministrativo sono stati marginalizzati nella politica di programmazione e di gestione della cosa pubblica  che è stata di totale appannaggio della giunta municipale. Con molta probabilità il corsaro rosso Manganella riuscirà a riprendere il controllo della situazione, ma molte teste rotoleranno a terra. Sono tanti a volere lo scalpo del vice sindaco Angelo Messinese accusato di arrogante strapotere e di allegra gestione amministrativa. La rimozione di Messinese non è comunque un’operazione facile vuoi per gli equilibri politici regionali e provinciali, vuoi per essere stato uno dei grandi elettori del sindaco Manganella, senza i cui voti non sarebbe andato lontano. Sicuramente si assisterà al consueto rimpasto di giunta in barba al cosiddetto popolo sovrano, che mai avrà nulla da ridire e che in fondo si merita tutto ciò.  Gli attuali assessori di paravento Giovanni Alaimo,  Marifilì Chiapparo e Calogero Carlino sono tra i più quotati per essere buttati a mare. I problemi di fondo comunque resteranno. Si continua a navigare a vista e il triumvirato Manganella-Bosco-Messinese è in profonda crisi. Già da qualche tempo la giunta del corsaro rosso era fatto oggetto di fuoco amico, di attacchi mascherati da buoni consigli, provenienti dalle fila dell’on. Nino Bosco che miravano a indebolirlo e ricordargli chi è che“dovrebbe” comandare. Il corsaro rosso e il suo vice hanno però fatto orecchie da mercante continuando a tenere la barra dritta verso le loro mete. Qual è la morale della storia? E’ sempre quella: o si banchetta tutti o nessuno. L'operazione che ha portato alla nascita della neo maggioranza consiliare dei 19 (anche se durerà poco perchè sembra stia per giungere il soccorso dei “responsabili” di turno a favore del corsaro rosso) non ha di certo migliorato le sorti della disastrata Favara. Infatti gran parte dei soldi stornati in bilancio, che erano destinati a favorire gli amici dell'amministrazione, serviranno per l'acquisto di opere inutili.

HOT FaVELA  


FASTWEB E COMPANY 


Il bluff della gare a concorrente unico: asso pigliatutto

Ultimamente sul web c’è un gran parlottio sulla gara per l’affidamento di servizi informatici bandita dal Comune di Favara che si aggiudicata la Fastweb grazie alla complicità degli amici. Una gara anche questa sicuramente a concorrente unico come molte altre che si sono svolte recentemente e in passato. Chi si è aggiudicato il servizio di ristorazione per la mensa scolastica? Un concorrente, un vincitore. Sempre la stessa ditta e con un ribasso irrisorio. Chi ha vinto il bando di gara per la trasmissione televisiva delle sedute del consiglio comunale? Un concorrente, un vincitore. SiciliaTV e con un ribasso risibile. Chi si aggiudicherà la prossima gara per lo stesso televisivo che si terrà a gennaio? Sicuramente ancora una volta SiciliaTV. Chi altrio oserà mai? Vale sempre la regola d’oro del non bussare in casa degli altri. Asso pigliatutto come sempre.



LA CITTA' SENZA LUCE




Una conseguenza della guerra in atto a Favara tra l’amministrazione e il consiglio comunale, che si è rivoltato contro l’allegra gestione dei fondi in bilancio volti a favorire gli amici degli amici, è il ridimensionamento delle luminarie e dei festeggiamenti per le prossime festività di Natale e di fine anno. Il principio è sempre quello: o si siede tutti a tavola oppure nessuno. A farne le spese comunque è sempre Favara. La città, già alla deriva e senz’anima, in questi giorni appare sempre più tetra e vuota. Qualcosa di positivo, però, in questo scenario si apprezza. Tra due litiganti il terzo gode. Nella variazione di bilancio, che il Consiglio Comunale ha votato nella seduta del 30 novembre, sono state assegnate alle parrocchie di Favara le somme di denaro che erano di appannaggio della Giunta per i festeggiamenti del Natale. Nelle mani degli uomini di Dio, probabilmente, l’analisi delle priorità e le scelte sul da farsi saranno molto più oculate. Le sterili e inutili polemiche, apparse recentemente sui social networks, di commercianti che si sentono penalizzati perché senza luminarie non c’è atmosfera di festa e la gente è meno stimolata agli acquisti, lascerà il tempo che trova. Se si continua a guardare alle proprie tasche e ai propri interessi a Favara nulla mai cambierà. Ci si augura, com'è giusto che sia, che le parrocchie diano un forte segnale per riscoprire il vero spirito di Natale, cristiano, altruista e attento ai bisogni dei più abbienti. Non dispiacerebbe, ad esempio, un pranzo di Natale aperto ai poveri, agli extracomunitari, ai marginalizzati. Sarebbe un grande gesto di altruismo e di carità, anche se per un giorno.
Questo omaggio che la mala politica locale ha consegnato alla Chiesa è stato probabilmente il più grande regalo di Natale che poteva essere fatto a Favara e ci si augura che i risultati siano all’altezza.



FAVARA HORROR TOUR
 


Piazza della vergogna: il capolavoro dell'arte pubblica


BRUTTA

DEPLOREVOLE

DISARMONICA

DISGUSTOSA

IMPIETOSA

INDECENTE

INDECOROSA

INDEGNA

INSIGNIFICANTE

MOSTRUOSA

NAUSEANTE

ORRIBILE

OBBROBRIOSA

ORRIPILANTE

OSCENA

PENOSA

REPELLENTE

RIPUGNANTE

RIVOLTANTE

SCONCIA

STOMACHEVOLE

VOMITEVOLE

Ci potrebbero essere tantissimi altri aggettivi per definire il risultato finale di questo ennesimo capolavoro di opera pubblica: la pavimentazione carrabile di piazza Cavour e di Piazza dei Vespri, “a matrici” per intenderci. Pessima scelta dei materiali, inadeguata o del tutto assente manodopera specializzata, assenza totale dei controlli (a parte una modifica in corso d’opera voluta dall’alto perché disturbava il commercio delle due sole attività presenti in piazza che hanno i santi al Comune). L’ennesima pomposa opera pubblica frutto della mala politica e pagata con i nostri soldi. Un bel regalo di Natale che si merita la città di Favara. Tutti vedono ma nessuno parla. Tace la politica, tace l’U.T.C., tace la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali, tace la Chiesa, tacciono gli organi di informazione. Un sintomatico segnale che a Favara le cose mai cambieranno in positivo. In un paese normale questo non succederebbe. A Favara si. Buon Natale a tutti e godetevi la piazza.




LA DIETA IM..PERFETTA



Il Tapiro di Zorro al "dr Imbrattator"

Non c’è strada, svincolo, muro di sostegno, rotonda, spartitraffico fisso e mobile, recinzione, cavalcavia, di Favara e hinterland (ma si è spinto anche oltre) che non siano state vandalizzate dal dottor Salvatore Baiamonte con i manifesti selvaggi che pubblicizzano il suo libro, la dieta perfetta. Perfino un distratto viandante che per sbaglio è in visita al Castello Chiaramonte di Favara, appena entrato, si ritrova, come primo impatto, il libro del grande dottor imbrattator posto in prima fila nella bacheca all’ingresso. Un bel tuffo nella storia per il malcapitato turista.  
Che questo “capolavoro” sia il coronamento di tanti anni di studio è inopinabile. Che a pagamento e nelle giuste forme possa farsi tutta la pubblicità che vuole, è un suo diritto. Che ci debba contagiare con la sua paranoia di grandezza, è molto discutibile. La sua libertà, dottor Imbrattato, finisce al momento in cui invade e calpesta la nostra. La migliore pubblicità per un serio professionista è il tam tam, il passaparola dei clienti che soddisfatti divulgano agli altri il loro appagamento e i risultati ottenuti. Accade così in quasi tutte le libere professioni. Caro dottor imbrattator, così facendo, lei sembra lo scolaretto che pensa di essere il più bravo di tutti. La sua dieta, se è veramente perfetta, darà buoni risultati e saranno i suoi pazienti a farle grande pubblicità. A noi cittadini, invece, ci risparmi questa ossessiva propaganda.  
Zorro della Favela le consegna il tapiro di Zorro per essere il migliore imbrattatore della provincia di Agrigento.





I DONI NATALIZI DELLA



GIUNTA MANGANELLA



a cura dei coordinatori cittadini Salvatore Ferretti e Giuseppe Pullara

AUMENTO DELL'ACCISE, BOLLETTA ELETTRICA PIU' CARA  

In riferimento all'approvazione del bilancio comunale per l'esercizio finanziario 2011, avvenuto nello scorso mese di settembre, nessun consigliere comunale ad esclusione del consigliere di Rifondazione Comunista, Antonio Palumbo, si è accorto che l'amministrazione comunale nel disperato tentativo di far quadrare i conti ha caricato le somme mancanti sulla cittadinanza con l'aumento ingiustificato e sproporzionato dei costi per tutti i servizi tra i quali: mensa scolastica, piscina comunale, asilo nido.
In buona sostanza, anziché recuperare ingenti somme regolarmente evase relative alla tassa rifiuti e alla tassa sull'occupazione del suolo
pubblico o ridurre consistentemente i costi della politica, pur apprezzando la riduzione del 30% delle indennità di carica degli amministratori, si utilizza come al solito la soluzione più semplice e sicura: aumentare le tasse a tutti per chiudere i conti.
Tra gli aumenti approvati, la giunta comunale, con propria deliberazione n.84 del 21 luglio 2011, ha ritenuto opportuno avvalersi della facoltà di applicare una norma speciale approvata per la Regione Campania che prevede la possibilità di applicare per l'anno 2011, una maggiorazione del 100% all'addizionale comunale all'accisa sull'energia elettrica per coprire i costi di gestione del ciclo dei rifiuti. In pratica, visto che il bilancio è stato approvato a settembre, grazie all'amministrazione comunale è in arrivo nelle case dei cittadini un bel “regalo di natale” sulla bolletta elettrica che conterrà il conguaglio a decorrere dal mese di gennaio della maggiorazione applicata: un ulteriore salasso che colpirà indistintamente ogni famiglia di una comunità già sofferente.
Non si poteva trovare rimedio migliore alla copertura dei costi di un fallimentare servizio quale quello dei rifiuti che, nonostante i parecchi milioni di euro spesi ogni anno, continua ad essere un servizio salatissimo a fronte di risultati invisibili agli occhi dei cittadini.

AUMENTO DEL COSTO DELLA MENSA SCOLASTICA 

Dopo avere visto gli effetti dovuti all'aumento del 100% dell’addizionale comunale all’accisa sull’energia elettrica nelle bollette in distribuzione da qualche giorno nelle case dei favaresi, neanche il tempo di (mal) digerire la stangata governativa sui carburanti che arriva un nuovo regalo di natale per le famiglie: l'aumento di circa 7 euro per un blocchetto di 10 buoni mensa, rispetto all'anno precedente visto che il costo passa da 16,50 a 23,40 euro.
Tale aumento, deliberato sempre in estate, periodo di ferie e di poca attenzione, continua a non tenere conto delle diverse condizioni sociali dei cittadini favaresi in quanto colpisce in egual misura tutti gli utenti, in barba ai più banali concetti di equità sociale.
Italia dei Valori invita l'amministrazione comunale a non mirare esclusivamente ad operazioni tecnico-contabili per far quadrare i conti in bilancio, altrimenti potrebbero bastare solo i burocrati e i funzionari comunali a governare il paese. I costi, non indifferenti, della politica devono essere giustificati.
L'amministrazione comunale ha il dovere di dotare i provvedimenti di opportuno indirizzo politico e di operare delle scelte a favore della popolazione nel rispetto di efficacia, efficienza, trasparenza ed equità sociale.
A tal proposito, Italia dei Valori, suggerisce l'adozione di un sistema di compartecipazione ai costi della mensa scolastica suddiviso in 5 fasce di reddito di cui una totalmente esente, da certificare con attestazione ISEE, in maniera da garantire ad ogni famiglia un costo adeguato al proprio reddito.
Sappiamo bene che le fasce non sono esenti da abusi visto che, in altri servizi erogati con attestazione ISEE, alcuni furbetti di turno con villette, barche e auto di lusso dichiarano il falso per pagare meno o addirittura niente, ma è compito dello Stato fare i dovuti controlli per perseguire gli occultatori di reddito.
Se il costo della mensa, rimarrà tale, molte famiglie saranno costrette a non mandare i figli a scuola, negando loro un sacrosanto diritto sancito dalla Costituzione, o mandarli a scuola senza utilizzare il servizio mensa scolastica creando condizioni di disparità tra i bambini, proprio quei bambini che che un'amministrazione comunale ha il dovere di tutelare sempre e comunque.

   

L'urlo indignato






i regali sotto l'albero DI natale




- CITTA' SEMPRE PIU' TRANSENNATA;

- PRESTITI DA BRUXELLES RIPAGATI A PREZZO ALTO DAI CITTADINI;

- SCUOLA MENDOLA SFOLLATA;

- FONDI DELL'ANAS DESTINATI PER OPERE A FOVORE DEGLI AMICI;

- MANIFESTAZIONE FLOP PER IL CENTRO STORICO;

- LO SCEMPIO DI PIAZZA CAVOUR E PIAZZA DEI VESPRI;
 
- MENSA SCOLASTICA IN RITARDO E PIU' CARA;

- MAGGIORE IMPOSTA A CARICO DEI CITTADINI SULA BOLLETTA ELETTRICA;

- NUOVO PRG ANCORA IN ITINERE;

- PALAZZETTO DELLO SPORT INAGIBILE.



LE FIGURE
DI ...






Il consigliere comunale del PDL, area on. Nino Bosco, Giuseppe Rizzuto, gasatissimo dopo la aver seguito la riedizione del capo dei capi (un evento gettonatissimo a Favara) ci ha illuminato su Facebook con la sua manifesta solidarietà a Totò Cuffaro, che per essere grandi uomini basta scontare una pena in carcere per concorso in associazione mafiosa. L’intramontabile cultura mafiosa, dopo una parentesi di legalità, ritorna alla ribalta a Favara.






L’atmosfera era di un’allegra festicciola di compleanno. Invece la passerella di politici, nani e ballerini alla corte dell’utile idiota, oggi in cerca di autore, ci ha ricordato che si è trattato di un evento kulturale. Di quelli con la K maiuscola. Peccato che la nominata presidente non sia riuscita a esprimere la sua vocazione culturale ne con la K ne con la C.


iL sondaggiO



Sondaggio 



risultati del sondaggio del numero di novembre. 2011:

- La manifestazione del 26 novembre servirà a dare un forte segnale politico per risolvere i problemi del centro storico di Favara?  .

Su un totale di 88 votanti

- il 18% ha risposto SI 
- ll 76%
ha risposto NO
-
il   6% ha risp. NON SO


LINK DI ZORRO

Favara ultimo stupro
Favara Favela
Favara Immagini
Favara identità perduta
Favara american dream

Video  BLOB:  Le  beghe  del-
la politica di Favara

LINK AMICI

BSICILIA

LAVALLEDEITEMPLI

PERLACITTA'

ARCHIVIO

OTTOBRE 2009
NOVEMBRE 2009

DICEMBRE 2009

GENNAIO 2010
FEBBRAIO 2010

MARZO 2010

APRILE 2010
MAGGIO 2010

GIUGNO 2010

LUGLIO-AGOSTO 2010

SETTEMBRE 2010  

0TTOBRE-NOVEMBRE 2010

DICEMBRE 2010

GENNAIO 2011
FEBBRAIO 2011

MARZO 2011

APRILE 2011
MAGGIO 2011

GIUGNO 2011

 LUGLIO-AGOSTO 2011

SETTEMBRE-OTTOBRE 2011

NOVEMBRE 2011




COLLABORA CON FAVARABLOB 

Contribuisci anche tu a migliorare Favara. Hai qualcosa da dire, da segnalare, da fare vedere? Non esitare a contattarmi. Zorro della Favela è anche a tuo fianco.




a tutti i lettori del blog i migliori
auguri di un sereno natale
e di
un felice capodanno 2012