Il corsaro
rosso è stato ammutinato. Sono
trascorsi meno di sei mesi delle elezioni
amministrative e già la grandiosa nave corsara capitanata
dal
sindaco Rosario
Manganella rischia di affondare. Lo scorso 30 novembre, in
un’infuocata seduta
del consiglio comunale, un
nutrito drappello di malpancisti, 19 per
l’esattezza,
al seguito dall’utile idiota Antonio Fallea, ha ribaltato la
maggioranza
consiliare approvando il bilancio comunale, apportando
però
consistenti variazioni
dello stesso e aprendo di fatto una crisi politica a tutti gli effetti.
Il
Consiglio Comunale e i suoi membri in questo excursus amministrativo
sono stati
marginalizzati nella politica di programmazione e di gestione della
cosa
pubblica che è stata di totale appannaggio
della giunta municipale. Con molta probabilità il corsaro
rosso
Manganella
riuscirà a riprendere il controllo della situazione, ma
molte
teste rotoleranno
a terra. Sono tanti a
volere lo scalpo del vice sindaco Angelo
Messinese
accusato di arrogante strapotere e di allegra gestione amministrativa.
La
rimozione di Messinese non è comunque
un’operazione facile
vuoi per gli
equilibri politici regionali e provinciali, vuoi per essere stato uno
dei
grandi elettori del sindaco Manganella, senza i cui voti non sarebbe
andato
lontano. Sicuramente si
assisterà al consueto rimpasto di giunta
in barba al cosiddetto
popolo sovrano, che mai avrà nulla da ridire e
che in fondo si
merita tutto
ciò. Gli attuali assessori di paravento Giovanni
Alaimo, Marifilì Chiapparo e Calogero Carlino
sono
tra i più quotati per essere buttati a mare. I problemi di
fondo
comunque
resteranno. Si continua a navigare a vista e il triumvirato
Manganella-Bosco-Messinese è in profonda
crisi. Già da
qualche tempo la giunta
del corsaro rosso era fatto oggetto di fuoco amico, di attacchi
mascherati da
buoni consigli, provenienti dalle fila dell’on. Nino Bosco che
miravano a
indebolirlo e ricordargli chi è
che“dovrebbe”
comandare. Il corsaro rosso e il
suo vice hanno però fatto orecchie da mercante continuando a
tenere la barra
dritta verso le loro mete. Qual
è la morale della storia? E’ sempre
quella: o
si banchetta tutti o nessuno.L'operazione che ha
portato alla nascita
della neo maggioranza consiliare dei 19 (anche se durerà
poco
perchè sembra stia per giungere il
soccorso dei
“responsabili” di turno a favore del corsaro rosso)
non
ha di certo migliorato le sorti della disastrata Favara.
Infatti gran parte dei soldi
stornati in bilancio, che erano destinati a favorire gli amici
dell'amministrazione, serviranno per l'acquisto di opere inutili.
HOT FaVELA
FASTWEB E COMPANY
Il bluff della gare a concorrente unico: asso
pigliatutto
Ultimamente
sul web c’è un gran parlottio sulla
gara per l’affidamento di servizi
informatici bandita dal Comune di Favara che si aggiudicata la Fastweb grazie alla
complicità degli amici.
Una gara anche questa sicuramente a concorrente unico come molte altre
che si
sono svolte recentemente e in passato. Chi si è aggiudicato
il servizio di ristorazione
per la mensa scolastica?Un
concorrente, un vincitore.
Sempre la stessa ditta e con un
ribasso irrisorio. Chi
ha vinto il bando di gara per la trasmissione televisiva
delle sedute del consiglio comunale?Un
concorrente, un vincitore.
SiciliaTV e con un
ribasso risibile. Chi
si aggiudicherà la prossima gara per lo stesso televisivo
che si terrà a
gennaio? Sicuramente ancora una volta SiciliaTV. Chi
altrio oserà mai? Vale
sempre la regola d’oro del non bussare in casa degli altri. Asso pigliatutto
come sempre.
LA CITTA' SENZA LUCE
Una
conseguenza
della guerra in atto a Favara tra l’amministrazione e il
consiglio
comunale, che si è rivoltato contro
l’allegra gestione dei fondi in bilancio
volti a favorire gli amici degli amici, è il ridimensionamento delle
luminarie e dei festeggiamenti
per le prossime festività di Natale e di fine anno. Il
principio è sempre quello: o si siede tutti a tavola oppure
nessuno. A farne le
spese comunque è sempre Favara. La
città, già alla deriva e senz’anima, in
questi giorni appare sempre più tetra e vuota. Qualcosa di
positivo, però, in
questo scenario si apprezza. Tra
due litiganti il terzo gode. Nella variazione
di bilancio, che il Consiglio Comunale ha votato nella seduta del 30
novembre, sono
state assegnate alle parrocchie di Favara le somme di denaro che
erano di
appannaggio della Giunta per i festeggiamenti del Natale. Nelle mani degli
uomini di Dio, probabilmente, l’analisi delle
priorità e le scelte sul da farsi
saranno molto più oculate. Le sterili e inutili
polemiche, apparse recentemente
sui social networks, di commercianti che si sentono penalizzati
perché senza
luminarie non c’è atmosfera di festa e la gente
è meno stimolata agli acquisti,
lascerà il tempo che trova. Se si continua a guardare alle
proprie tasche e ai
propri interessi a Favara nulla mai cambierà. Ci si augura, com'è
giusto che
sia, che le parrocchie diano un forte segnale per riscoprire il vero
spirito di
Natale, cristiano, altruista e attento ai bisogni dei più
abbienti. Non
dispiacerebbe, ad esempio, un pranzo di Natale aperto ai poveri, agli
extracomunitari, ai marginalizzati. Sarebbe un grande gesto di
altruismo e di
carità, anche se per un giorno.
Questo omaggio che la mala politica locale ha consegnato alla Chiesa
è stato
probabilmente il più grande regalo di Natale che poteva
essere fatto a Favara e
ci si augura che i risultati siano all’altezza.
FAVARA HORROR TOUR
Piazza della vergogna: il capolavoro dell'arte
pubblica
BRUTTA
DEPLOREVOLE
DISARMONICA
DISGUSTOSA
IMPIETOSA
INDECENTE
INDECOROSA
INDEGNA
INSIGNIFICANTE
MOSTRUOSA
NAUSEANTE
ORRIBILE
OBBROBRIOSA
ORRIPILANTE
OSCENA
PENOSA
REPELLENTE
RIPUGNANTE
RIVOLTANTE
SCONCIA
STOMACHEVOLE
VOMITEVOLE
Ci
potrebbero essere
tantissimi altri aggettivi per definire il risultato finale di questo ennesimo
capolavoro di opera pubblica: la pavimentazione carrabile
di piazza Cavour e di
Piazza dei Vespri, “a matrici” per intenderci. Pessima scelta dei materiali,
inadeguata o del tutto assente manodopera specializzata, assenza totale
dei
controlli (a parte una modifica in corso d’opera
voluta dall’alto perché
disturbava il commercio delle due sole attività presenti in
piazza che hanno i
santi al Comune). L’ennesima
pomposa opera pubblica frutto della mala politica
e pagata con i nostri soldi. Un bel regalo di Natale che
si merita la città di
Favara. Tutti vedono ma
nessuno parla. Tace la politica, tace l’U.T.C.,
tace la
Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali, tace la Chiesa, tacciono
gli
organi di informazione.
Un sintomatico segnale che a Favara le cose mai
cambieranno in positivo. In un paese normale questo non
succederebbe. A Favara
si. Buon Natale a tutti e godetevi la piazza.
LA DIETA IM..PERFETTA
Il Tapiro di Zorro al "dr Imbrattator"
Non
c’è strada, svincolo,
muro di sostegno, rotonda, spartitraffico fisso e mobile, recinzione,
cavalcavia,
di Favara e hinterland (ma si è spinto anche oltre) che non
siano state vandalizzate
dal dottor Salvatore Baiamonte con i manifesti selvaggi
che pubblicizzano il suo
libro, la dieta perfetta. Perfino un distratto viandante che per
sbaglio è in visita
al Castello Chiaramonte di Favara, appena entrato, si ritrova, come
primo
impatto, il libro del grande dottor imbrattator posto in prima fila
nella bacheca
all’ingresso. Un bel tuffo nella storia per il malcapitato
turista.
Che questo “capolavoro”
sia il coronamento di
tanti anni di studio è inopinabile. Che a pagamento e nelle
giuste forme possa
farsi tutta la pubblicità che vuole, è un suo
diritto. Che ci debba
contagiare con
la sua paranoia di grandezza, è molto discutibile.
La sua libertà, dottor Imbrattato,
finisce al momento in cui invade e calpesta la nostra. La migliore
pubblicità
per un serio professionista è il tam tam, il passaparola dei
clienti che
soddisfatti divulgano agli altri il loro appagamento e i risultati
ottenuti. Accade
così in quasi tutte le libere professioni. Caro dottor
imbrattator, così facendo,
lei sembra lo scolaretto che pensa di essere il più bravo di
tutti. La sua
dieta, se è veramente perfetta, darà buoni
risultati e saranno i suoi pazienti a
farle grande pubblicità. A
noi cittadini, invece, ci risparmi questa ossessiva propaganda.
Zorro della Favela le consegna il tapiro
di Zorro per essere il migliore
imbrattatore della provincia di Agrigento.
I DONI NATALIZI DELLA
GIUNTA MANGANELLA
a
cura dei coordinatori cittadini Salvatore Ferretti e Giuseppe
Pullara
AUMENTO DELL'ACCISE, BOLLETTA
ELETTRICA PIU' CARA
In
riferimento all'approvazione del bilancio
comunale per l'esercizio finanziario 2011, avvenuto nello
scorso mese di
settembre, nessun consigliere comunale ad esclusione del consigliere di
Rifondazione Comunista, Antonio Palumbo, si è accorto che
l'amministrazione
comunale nel disperato tentativo di far quadrare i conti ha caricato le
somme
mancanti sulla cittadinanza con l'aumento
ingiustificato e sproporzionato dei
costi per tutti i servizi tra i quali: mensa scolastica, piscina
comunale,
asilo nido.
In buona sostanza, anziché recuperare
ingenti somme regolarmente evase relative alla tassa rifiuti e alla
tassa
sull'occupazione del suolo
pubblico o ridurre consistentemente i costi della
politica, pur apprezzando la riduzione del 30% delle
indennità di carica degli
amministratori, si utilizza come al solito la soluzione più
semplice e sicura:
aumentare le tasse a tutti per chiudere i conti.
Tra gli aumenti approvati, la giunta comunale,
con propria deliberazione n.84 del 21 luglio 2011, ha ritenuto
opportuno
avvalersi della facoltà di applicare una norma speciale
approvata per la
Regione Campania che prevede la possibilità di applicare per
l'anno 2011, una
maggiorazione del 100% all'addizionale comunale all'accisa sull'energia
elettrica per coprire i costi di gestione del ciclo dei rifiuti. In
pratica,
visto che il bilancio è stato approvato a settembre, grazie
all'amministrazione
comunale è in arrivo nelle case dei cittadini un bel “regalo di
natale” sulla
bolletta elettrica che conterrà il conguaglio a decorrere
dal mese di gennaio
della maggiorazione applicata: un ulteriore salasso che
colpirà indistintamente
ogni famiglia di una comunità già sofferente.
Non si poteva trovare rimedio migliore alla
copertura dei costi di un fallimentare servizio quale quello dei
rifiuti che,
nonostante i parecchi milioni di euro spesi ogni anno, continua ad
essere un
servizio salatissimo a fronte di risultati invisibili agli occhi dei
cittadini.
AUMENTO DEL COSTO DELLA MENSA
SCOLASTICA
Dopo
avere visto gli effetti dovuti all'aumento del
100% dell’addizionale comunale all’accisa
sull’energia elettrica nelle bollette
in distribuzione da qualche giorno nelle case dei favaresi, neanche il
tempo di
(mal) digerire la stangata governativa sui carburanti che arriva un nuovo
regalo di natale per le famiglie: l'aumento di circa 7 euro per un
blocchetto
di 10 buoni mensa, rispetto all'anno precedente visto che
il costo passa da
16,50 a 23,40 euro. Tale aumento,
deliberato sempre in estate, periodo
di ferie e di poca attenzione, continua a non tenere conto delle diverse
condizioni sociali dei cittadini favaresi in quanto
colpisce in egual misura
tutti gli utenti, in barba ai più banali concetti di
equità sociale. Italia dei Valori
invita l'amministrazione comunale
a non mirare esclusivamente ad operazioni tecnico-contabili per far
quadrare i
conti in bilancio, altrimenti potrebbero bastare solo i burocrati e i
funzionari comunali a governare il paese. I
costi, non indifferenti, della politica devono
essere giustificati.
L'amministrazione comunale ha il dovere di dotare i
provvedimenti di opportuno indirizzo politico e di operare delle scelte
a
favore della popolazione nel rispetto di efficacia, efficienza,
trasparenza ed
equità sociale. A tal proposito, Italia
dei Valori, suggerisce
l'adozione di un sistema di compartecipazione ai costi della mensa
scolastica
suddiviso in 5 fasce di reddito di cui una totalmente
esente, da certificare
con attestazione ISEE, in maniera da garantire ad ogni famiglia un
costo
adeguato al proprio reddito.
Sappiamo bene che le fasce non sono esenti da abusi
visto che, in altri servizi erogati con attestazione ISEE, alcuni
furbetti di
turno con villette, barche e auto di lusso dichiarano il falso per
pagare meno
o addirittura niente, ma è compito dello Stato fare i dovuti
controlli per
perseguire gli occultatori di reddito. Se il costo della
mensa, rimarrà tale, molte
famiglie saranno costrette a non mandare i figli a scuola, negando loro
un
sacrosanto diritto sancito dalla Costituzione, o mandarli a scuola
senza
utilizzare il servizio mensa scolastica creando condizioni di
disparità tra i
bambini, proprio quei bambini che che un'amministrazione comunale ha il
dovere
di tutelare sempre e comunque.
L'urlo
indignato
i
regali sotto l'albero DI natale
- CITTA' SEMPRE PIU' TRANSENNATA;
- PRESTITI DA BRUXELLES RIPAGATI A PREZZO ALTO DAI CITTADINI;
- SCUOLA MENDOLA SFOLLATA;
- FONDI DELL'ANAS DESTINATI PER OPERE A FOVORE DEGLI AMICI;
- MANIFESTAZIONE FLOP PER IL CENTRO STORICO;
- LO SCEMPIO DI PIAZZA CAVOUR E PIAZZA DEI VESPRI;
- MENSA SCOLASTICA IN RITARDO E PIU' CARA;
- MAGGIORE IMPOSTA A CARICO DEI CITTADINI SULA BOLLETTA ELETTRICA;
- NUOVO PRG ANCORA IN ITINERE;
- PALAZZETTO DELLO SPORT INAGIBILE.
LE
FIGURE DI ...
Il
consigliere comunale del PDL, area on. Nino Bosco, Giuseppe Rizzuto,
gasatissimo dopo la aver seguito la riedizione del capo dei capi (un
evento
gettonatissimo a Favara) ci ha illuminato su Facebook con la sua
manifesta solidarietà
a Totò Cuffaro, che per essere grandi uomini
basta scontare una pena in carcere
per concorso in associazione mafiosa. L’intramontabile
cultura mafiosa, dopo
una parentesi di legalità, ritorna alla ribalta a Favara.
L’atmosfera era di
un’allegra
festicciola di compleanno. Invece la passerella di
politici, nani e ballerini
alla corte dell’utile idiota, oggi in cerca di autore, ci ha
ricordato che si
è
trattato di un evento kulturale. Di quelli con la K
maiuscola. Peccato che la
nominata
presidente non sia riuscita a esprimere la sua vocazione culturale ne
con la K
ne con la C.
iL sondaggiO
risultati
del sondaggio del numero di novembre. 2011:
-La
manifestazione del 26 novembre servirà a dare un forte
segnale politico per
risolvere i problemi del centro storico di Favara? .
Su un totale
di 88 votanti
- il 18% ha
risposto SI
- ll 76%ha
risposto NO
-
il 6%ha
risp. NON SO
Contribuisci
anche tu a migliorare Favara. Hai
qualcosa da dire, da segnalare, da
fare
vedere?
Non esitare a contattarmi. Zorro
della Favela
è anche a tuo
fianco.
a tutti i lettori del blogi migliori
auguri di un sereno natale e di
un felice capodanno 2012