Salvatore Lupo Favara
Guai in vista per il Presidente del Consiglio Comunale di Favara. Pare che da quando sia subentrato a Leonardo Pitruzzella, il sempre più social Salvatore Lupo, abbia divulgato, attraverso la sua pagina facebook, sospette perle di “salvezza” impregnate di una vaga filosofia sul bene comune.
I tanti post che Lupo ha sempre spacciato per propri, e che con orgoglio diffonde taggando a destra e a manca, in realtà non sarebbero farina del suo sacco.
La denuncia parte da Lillo Seidita, ex Coe della holding “Boccone di Traverso” S.p.A.
“Un colossale furto di idee, plurimo e reiterato, Salvatore Lupo è un vero plagiatore seriale se si contano i soli post delle ultime settimane. Quest’uomo va fermato, il reato di cui si è macchiato non deve restare impunito se non si vuole creare quello che in gergo legale viene chiamato un precedente”. Ringhia Lillo Seidita attraverso un comunicato diramato agli organi di stampa.

Secondo l’accusa le brillanti sfide commerciali di cui parla Lupo sul post dall’hashtag #concretizziamoci, sono brillanti sì, ma in realtà formulate da un esperto del marketing per il rilancio del centro storico del comune di Catanzaro.
” E questo è solo uno dei tanti esempi, presenteremo un articolato dossier di prove, gli screenshot degli interventi incriminati, ma del resto è sufficiente aprire Google per poter verificare come Lupo, nella sua attività di copione incallito, non abbia risparmiato nemmeno le virgole dei testi che illecitamente palesava come propri”. Conclude Lillo Seidita.
A difendere il Presidente del Consiglio Comunale dall’accusa di plagio un baldo rappresentante del foro agrigentino, l’avvocato Gaetano Airò. Alle telecamere di Sicilia Tv, che si sono precipitate sotto la sua abitazione, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Non arriveremo al processo, chiederemo l’archiviazione del caso. Dimostrerò la buona fede del mio cliente. Sono anni che su facebook citiamo ad muzzum frasi di Oscar Wilde, attribuiamo a Jim Morrison frasi mai dette, abusiamo del tasto copia-incolla senza arrecare tutto questo scandalo. Con tutto quello che circola in rete, dove non sai mai se stai leggendo un passo del Corano o della Bibbia, come poteva il mio cliente risalire alla fonte originaria? Certo avrebbe dovuto essere più accorto o quantomeno virgolettare i testi se solo avesse potuto. Ma questo non è stato possibile. Un utente ignoto ha attirato con l’inganno il mio cliente su un sito predisposto a infettare il sistema operativo del suo computer, il malware ha compromesso la funzione del tasto delle virgolette. Qualcuno ha voluto deliberatamente danneggiare il mio assistito. Al momento non posso dire altro, alcune informazioni sono coperte dal segreto istruttorio”.
Questa la linea di difesa dell’avvocato Airò che a quanto pare si è preso una bella gatta da pelare. Salvatore Lupo in uno dei suoi recenti post, #buongiornissimo (e già solo per un hashtag del genere meriterebbe la forca) ha fatto proprie le parole che la Dottoressa Erica Francesca Poli ha rilasciato in un’intervista al Fatto Quotidiano, mentre sul post relativo alla Scuola Mendola è arrivato a saccheggiare ben tre articoli. Ha inoltre attinto un’intera poltiglia di propositi sul centro storico dal sito CeFas, arrivando a trafugare, per un post di Natalizio, un comunicato di una parrocchia del comune di Pola.
Intanto in attesa che si pronunci il Giudice dell’udienza preliminare, l’avvocato Airò si è autonominato social media manager di Salvatore Lupo, sarà lui, infatti, a gestire la pagina e a divulgare il lupo-pensiero impedendo così al suo assistito di cedere all’impulso cleptomane di appropriarsi delle idee altrui.

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5 thoughts on “LUPUS IN FABULA: I LOVE CTRL+C & CTRL+V

  1. Fantastico ci sei mancato !! Ci vuole qualcuno che anima la campagna elettorale
    Complimenti !! Mi hai smascherato ,asta la vista amico ??

    1. Sono settimane che ti stiamo alle calcagna, pubblichi più post di Salvini dopo uno sbarco di immigrati. Occhio ai furti di idee, Lillo Seidita non perdona.

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