Leonardo Pitruzzella Favara

INTERVISTA A LEONARDO PITRUZZELA, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI FAVARA

Presidente Pitruzzella. Sembra che finalmente la politica di Favara sia meno torbida del passato. Ciò accade grazie anche al suo comportamento pubblico: si è smarcato dalle fumose e inconcludenti posizioni del PDL; ha intrapreso iniziative a difesa dei cittadini (vedi per esempio l’annunciato esposto contro Girgenti Acque per il taglio delle prese idriche e l’intenzione, in extrema ratio, di ricorrere al referendum popolare); si è mostrato sensibile e attento agli stimoli provenienti da quella parte di società in movimento, con particolare riferimento alle iniziative delle associazioni culturali e dei loro progetti per Favara. Cos’è maturato in lei? Sta per caso sposando la vocazione “grillina”?

Se lei mi attribuisce in parte questo merito io la ringrazio. La vocazione grillina no grazie, troppi no e pochissima proposta. Non credo che l’azione politica del Pdl sia stata fumosa, rinnegherei la mia azione !!! Credo che lei, quando parla delle iniziative culturali si riferisce in particolare alla Farm… Credo che Andrea Bartoli sia una di quelle persone che hanno una marcia in più, un uomo vulcanico, ricco d’iniziative e di conoscenze che certamente potrà portare solo benefici alla Nostra città e ai nostri concittadini… Questo è il motivo per il quale ho da subito creduto e sostenuto con forza la sua iniziativa al Castello Chiaramonte.

Lei è ancora con il PDL? Da parte di questa formazione politica, capeggiata dall’on. Nino Bosco, si notano recenti comportamenti di carattere ostracista nei suoi confronti. Ad esempio, non la invitano alle riunioni del gruppo. Alla conferenza stampa per illustrare l’esposto contro Girgenti Acque il PDL non si è presentato e in contemporanea se n’è uscito con un comunicato stampa leggero sulla faccenda. Siamo alla guerra fredda? Con chi si schiera oggi, e soprattutto con chi starà nel futuro, il presidente Leonardo Pitruzzella?

Il Pdl nella Nostra città, é stato e continua a essere guidato dall’On. Bosco, persona perbene, cui riconosco tanti meriti, uno fra tutti quello di avere azzerato la classe politica che per 20 anni ha fatto da padrona nella nostra città oltre a avere fatto notevoli danni di cui oggi paghiamo ancora le conseguenze e il merito di avere contribuito a costruire una nuova classe dirigente proprio a partire dal Pdl, le ricordo che in lista siamo stati eletti 7 Consiglieri di cui 5 sotto i 32 anni.  Il Pdl a Favara si é sempre esposto, senza timori, a difesa dei suoi concittadini, adesso contro Girgenti Acque, l’esposto é stato seguito e a me proposto dall’Avv. Mirabile Presidente del Consiglio Comunale di Naro vicina alle posizioni dell’On. Bosco, ricordo ancora la battaglia contro la costruzione del Parco eolico, e la costante presenza su fatti più o meno importanti che riguardano ed hanno riguardato la nostra vita quotidiana. Il Coordinatore Provinciale del partito ha chiaramente detto in tv qual’é il motivo per il quale non ho preso parte a quella riunione. Il Pdl con il suo capogruppo é stato presente alla conferenza dei capigruppo quando si é parlato dell’esposto e in quella sede, con la totalità dei presenti, si é deciso di inserire il punto all’o.d.g. del Consiglio per discuterlo. Il Presidente del Consiglio continuerà a essere il presidente del Consiglio comunale, schierato dalla parte dei cittadini e dei miei colleghi in rispetto della posizione super partes che mi impone di rappresentare il Consiglio Comunale nella sua interezza, maggioranza e minoranza. Tutto il resto lo ignoro.

La situazione politica di Favara sin dall’elezione dell’attuale sindaco Rosario Manganella è stagnante. L’economia è al collasso; le tasse aumentano smisuratamente; la città è abbandonata a se stessa (rete viaria al collasso, verde pubblico inesistente, servizi alla cittadinanza a singhiozzo e di scarsa qualità); i comitati politico-affaristici indisturbatamente continuano a regnare sovrani); l’amministrazione comunale che si limita all’ordinarietà e navigare a vista. Il Comune di Favara, se non ci sarà una seria ristrutturazione del bilancio, si avvia verso il dissesto finanziario. Siamo in procinto di entrare nell’inferno dantesco. E’ il caso di lasciate ogni speranza di ritrovare la luce salvifica? Come vede lei questo scenario di grande emergenza politica e sociale?

L’attuale, difficile, situazione economico-finanziaria del Nostro comune non é di certo da addebitare al Sindaco Manganella. I comuni italiani, e in particolare quelli siciliani, che oltre al patto di stabilità devono far fronte alla spesa enorme per personale (il Nostro comune spende circa 12 milioni di euro l’anno), vivono momenti difficili; parlando del bilancio 2012 il Comune di Favara ha avuto tagli, da  parte della Regione e dello Stato, per circa 4 milioni e se a questi aggiungiamo la spesa per il personale, la spesa per i servizi sociali obbligatori, i debiti risalenti alle gestioni degli anni 80, non restano neanche gli occhi per piangere. É proprio in situazioni come queste, di difficoltà, che la politica, a tutti i livelli, deve sinergicamente lavorare per dare un piccolo contributo al miglioramento della qualità della vita dei propri concittadini. Mi tengo costantemente informato sulla situazione finanziaria e non credo proprio che vi sia un imminente rischio di dissesto, abbiamo dirigente del settore una donna capace, una grande lavoratrice, che certamente, riuscirà a dare alla politica la giusta soluzione al problema, ma a quel punto la politica dovrà avere il coraggio di fare delle scelte, magari dolorose, magari impopolari, ma certamente indispensabili, ricorrendo a un luogo comune dico che“I TEMPI SONO CAMBIATI” e allora é il tempo di cambiare il modo di fare politica e di gestire la cosa pubblica iniziando proprio dai politici stessi. Quando mi sono insediato ho voluto dare un piccolo segnale: ho ridotto il mio ufficio da 12 unità a 6 unità (con le conseguenze del caso…), ho rinunciato al 30% della mia indennità, ho lasciato il telefono cellulare, non ho mai speso 1 € per missioni, non mi sono comprato agende, penne e altro materiale di cancelleria personale, non ho mai utilizzato l’auto del Comune, non ho acquistato pc, tablet… etc etc. Un mio amico, che non sento da un po’ di tempo, mi ha dato un insegnamento su tutti… Mi ripeteva sempre che la politica non é e non deve essere un privilegio, ed io provo a seguire questo insegnamento. Favara ha grandi personalità, e oggi a differenza del passato si respira un’aria diversa, di riscatto, di voglia di fare, di voglia di impegnarsi per volere cambiare le cose, giornalmente incontro tanti giovani che hanno il desiderio di mettersi in discussione per contribuire a far soffiare più forte questo vento di rinascita sociale e culturale… Io ci Credo !!! Ad Maiora

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