archistar

Sull’affare ORTUS da sempre ho espresso le mie riserve. Riprendo i miei pensieri alla luce della recente vicissitudine giudiziaria. Lungi da me, pertanto, di volere passare per lo sciacallo di turno che si accanisce sulle “disgrazie” altrui per il gusto sadico di metterli alla gogna. I fatti di questi giorni hanno portato a galla la punta dell’iceberg delsistema politico-mafioso-affaristico che domina il settore dei lavori pubblici e sul quale orbitava il progetto ORTUS.Sono stati arrestati l’architetto Giacomo Sorce, dirigente del Comune di Favara, ideatore dell’opera e direttore dei lavori, e gli imprenditori che hanno fatto cartello per gestire l’affare. Collateralmente è altresì saltato fuori il sistema clientelareoperato dalla politica nostrana che ha pressato per ottenere assunzioni e scambi di favori. Il solito e noto marciume che caratterizza ogni opera pubblica. Niente di che scandalizzarsi alla fine. E’ la normalità in questo scenario. La nota di novità è che lo Stato è intervenuto per riaffermare il sacrosanto principio della legalità. Il contesto giudiziario della vicenda evidenzia che non si fa nulla per l’interesse sociale ma solo per tornaconto personale. Tralasciando gli aspetti squisitamente giudiziari della vicenda rivolgo l’attenzione al mondo dei lavori pubblici. ORTUS, come tanti altri progetti pubblici, rientra nel sistema “Carlino”, quel meccanismo perverso con il quale si va a caccia di fondi pubbliciper sfamare gli appetiti personali: si scovano leggi e leggine (a carattere regionale, nazionale ed europeo) che consentono di paracadutare ingenti somme di denaro (grazie anche all’aiuto di intermediari politici e di funzionari compiacenti) per la realizzazione di opere

che saranno concepite per lo scopo. La progettazione è sempre affidata ai medesimi soggetti ideatori e procacciatori, che dirigeranno i lavori e che piloteranno gli appalti per farli eseguire dalle ditte amiche. Non si tratta, dunque, di opere volte a soddisfare una funzione sociale e territoriale, bensì di opere finalizzate alla spartizione della torta di denaro pubblico. La rabbia di persone libere come me è alimentata ancor di più dallasensazione di vuoto che queste opere lasciano. Indecorose, brutte, spesso inutili. Veri e propri aborti che devastano il tessuto urbano e che poi sono spesso abbandonate al proprio destino. Favara di questi capolavori ne è piena: le ville comunali, il palazzetto dello sport, le riqualificazioni di piazza Giarritella, di piazza Della Vittoria, di piazza Cavour e di piazza “matrice”, giusto per fare alcuni esempi lampanti. Il progetto Ortus I° è stato ultimato ma ciò che resta sotto gli occhi di tutti: opere senz’anima, molte di uno squallore unico (Fonte Canaliil mausoleo di via Umberto a valle; il muro del pianto di Corso Vittorio Veneto e l’area limitrofa, lo stesso “giardino degli orti”). Se dalpunto di vista penale questi personaggi hanno commesso dei reati, pagheranno per le loro colpe. Sarà compito della magistratura accertare la fondatezza dei crimini e attribuire la giusta pena. Dal punto di vista etico, invece, non poterà esserci nessuna condanna penale che potrà espiare le loro colpe. Avrà mai fine questo marciume? Verrà mai il tempo in cui si penserà di realizzare qualcosa solo per un mero interesse sociale? Potrà mai Favara riscattarsi dal triste e ineluttabile destino al quale i suoi figli l’hanno da sempre condannata? Questi personaggi, tra cui il geniale, diabolico e spregiudicato, archistar Giacomo Sorce, dovrebbero essere ostracizzati per ignomia. Ciò è però solo un sogno: il miraggio di una Favara improvvisamente vivibile e a dimensione umana. Ad andarsene da Favara, come tanti altri che l’hanno già fatto, saranno i “puri” mentre i “duri” resteranno a galla in questa melmosa societàche in fondo li ammira e li stima. Per loro, un po’ come accade con i mafiosi, la fedina penale macchiata rappresenta una stelletta conquistata sul campo, un vanto  per ottenere rispetto e onorabilità.

4 thoughts on “L’ARCHISTAR

  1. Sarebbe anche ora che te andassi tu da questo splendido Paese che non merita persone senza PALLE e senza volto che non fa altro che scrivere Cazzate e gettare fango sulla gente che almeno, contrariamente a quando fa Lei signor Zorro dei miei coglioni, le cose concrete le sa fare anche coinvolgento enti e personalità di spicco. Sei un farabutto senza palle e tutto chiacchiere e distintivo…

  2. Mi chiedo come mai il nostro zorro non commenta le ultime assunzioni di girgenti acque a favara. Chissa perche? o marciume non ce ne?

  3. il giorno del giudizio è arrivato……. ci siamo zorro…..il sergente ingrassia ti ha ZETATO!..e ora venu u bellu!…..augu ri…….

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