carmelo vitello transgender

La politica di Favara, come del resto anche quella nazionale, si caratterizza per i transgender. Sul nuovo carro del PD a guida renziana sono saliti personaggi che prima appartenevano a formazioni in teoria contrapposte. In particolare c’è stato l’esodo di ex AN e FLI, o di formazioni spurie, di quello che fu il partito di Gianfranco Fini. E’ il caso dell’ex assessore comunale Carmelo Vitello, un giovane di osservanza francescana, che per sbarcare il lunario è approdato nel PD locale e addirittura è stato nominato segretario locale del partito. Questo scenario è stato denunciato a tempo debito da Giuseppe Arnone, avvocato agrigentino ed ex consigliere comunale di Agrigento finito sotto indagine per tentata estorsione nei confronti del presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e del senatore suo partito Giuseppe Lumia . Il politico ha denunciato “numerosi cambi di casacca dell’ultimo minuto e inquinamento del voto ai congressi del Partito Democratico”.. “Altro che rottamazione! C’è stato un assalto all’arma bianca della peggiore politica che passa disinvoltamente, adesso con la tessera tra le mani del Pd, da An e Berlusconi, appunto a Matteo Renzi”. Gli ultimi congressi siciliani per eleggere i segretari cittadini del Pd ne sono stati un esempio lampante e tra questi quello di Favara che ha visto la proclamazione di Carmelo Vitello a segretario comunale. “A Favara, comune di trentamila abitanti, afferma Giuseppe Arnone, hanno votato al congresso 630 persone, cento in più rispetto ai dati del capoluogo agrigentino, che conta più del doppio degli elettori. In pratica almeno un elettore del Pd ogni 50 abitanti. Senza considerare che il comune agrigentino non è proprio una roccaforte della sinistra, anzi al contrario, dato le ultime elezioni amministrative hanno visto l’affermazione del centro destra.” E’ normale che uno come Carmelo Vitello che ha fatto l’assessore comunale in una giunta monocolore di Futuro e Libertà diventi il segretario della sezione favarese del Pd. Sarà francescano, sarà attivo nel volontariato e sarà pure per bene. Ma, vivaddio, non può ricoprire quel ruolo al quale è giunto grazie ad un sistema assurdo. Ti compri (o ti comprano…) una tessera per sole 15 euro e vai a votare. Carmelo Vitello è finito per essere una marionetta nelle mani di abili pupari che lo hanno proiettato in un gioco più grande di lui.