rosario manganella sindaco operaio

La Girgenti Acque, la società che ha le mani sull’affare idrico in provincia di Agrigento, mette in atto una prova di forza contro le amministrazioni comunali dell’agrigentino per recuperare crediti vantati annunciando l’intenzione di volereinterrompere la fornitura idrica agli utenti morosi. A Favara e negli altri Comuni dell’agrigentino i cittadini in mora saranno tanti, ma il servizio offerto dalla società non pecca per eccellenza e qualità.

Turni dell’acqua insostenibili, interi quartieri con problemi di fornitura, manutenzione e assistenza ridotta al lumicino, file massacranti presso gli uffici per discutere di problematiche e nuovi contratti. L’assemblea dei sindaci dell’Ato idrico di Agrigento con un coro quasi unanime si è pronunciata contro questa determinazione di Girgenti Acque. Il Sindaco di Favara, in un momento di particolare emergenza economica e di rischio di disordine sociale, anziché farsi paladino e difendere i diritti dei cittadini meno abbienti, non ha mosso un dito. Egli non si è preoccupato affatto di suggerire una soluzione alternativa al problema. Da parte di alcuni battaglieri cittadini è stata avanzata la proposta di convocare un consiglio comunale aperto per discutere il problema, ma la politica di Favara, in particolare la neo maggioranza trasversale che gravita attorno al sindaco Rosario Manganella, si è messa di traverso affinché questo evento partecipativo non si faccia. Un gioco meschino fatto di false promesse e tatticismi dilatori (vedi riunione del consiglio comunale senza la presenza del Segretario Comunale, quindi senza valore legale). Il Sindaco alimenta il gioco dandosialla macchia (come è suo costume fare quando ci sono questioni delicate da affrontare) e lascia la patata bollente nelle mani di una giunta sprovvedutain preda al panico e incapace di affrontare qualsiasi problematica. Insomma appare chiaro che il Consiglio Comunale aperto non s’ha da fare. Perché questo comportamento pilatesco da parte del sindaco Rosario Manganella? Chi ha paura del consiglio comunale aperto su Girgenti Acque? La notizia che corre sul web apre uno squarcio di luce sulla faccenda. La ditta Giuseppe Campione di Agrigento avrebbe assunto recentementepersone riconducibili al sindaco di Favara e al suo stretto entourage. La ditta Campione è privata e se fosse per questo aspetto il problema non si porrebbe. Poiché però essa è azionista di Girgenti Acque SpA e ne esprime il Presidente la cosa puzza di bruciato. Il silenzio del clan Manganella sulla vicenda è spiegato. Se così fosse, le assunzioni rappresentano un valido motivo per lasciare operare tranquillamente la Girgenti Acque in barba ai cittadini di Favara che vedono calpestato il diritto costituzionalmente garantito della fornitura dell’acqua. Addirittura si adombra l’assenso dell’amministrazione comunale di Favara alla ulteriore richiesta di Girgenti Acque di installare i contatori alle utenze idriche per meglio controllarne il consumo. Un affare milionario, si pensi che il costo di ciascun contatore per utenza è di circa 250 euro, che fa gola a tantissimi.

One thought on “IL SINDACO OPERAIO

  1. Vi canto una vecchia canzone: Io ti do una cosa a te tu dai sei cose a me! chissa xche qualcuno tace!

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