Salemi Francesco Favara

Svolgere il ruolo di Consigliere Comunale soprattutto a Favara è da sempre un buon affare. Un business che porta molta acqua al proprio mulino.  Prova ne è che per raggiungere l’ambito traguardo la lotta tra i candidati si traforma in una guerra senza quartiere, senza rispetto di regole, costellata di colpi bassi e condita da grandi tragedie familiari. C’è anche chi i voti se li compra a suon di bigliettoni o chi se li “conquista” sancendo scellerati patti d’onore. Il potere così ottenuto, se gestito con spregiudicata abilità, procurerà agli “eletti” molti vantaggi, ricchezza e prestigio. Il consigliere comunale Francesco Salemi, politicamente illustre sconosciuto, espressione di una cricca del potere economico di Favara legata ai cosidetti “appaltatori”, eletto nelle file di FLI ma da subito transfugo verso il gruppo “Fare Favara”, sta mettendo in atto una grande speculazione edilizia che si tramuta in un nuovo sacco edilizio di Favara.

Mentre il nuovo PRG, da tempo pronto, viene artatamente tenuto chiuso a chiave nella cassaforte del Segretario Comunale,  si da luogo a favoritismi piccoli e grandi per mezzo di varianti del vecchio strumento urbanistico. In questo contesto si muove il nostro squalo Francesco Salemi. Oggetto della speculazione è un terreno in contrada Piana dei Peri di circa 23.000 mq, un tempo destinato come sito per il mercato settimanale, poi ostaggio di veti incrociati e merce di scambio di appetiti dei vari politici. L’abilità dello squalo Salemi è stata quella di riuscire a liberare il terreno in ostaggio, acquistarlo per pochi soldi, e trasformarlo in superficie edificabile con un piano di lottizzazione. Un affare milionario stimato intorno a 3 milioni di euro circa, a parte i maggiori ricavi provenienti dalla realizzazione dei fabbricati di progetto con la formula chiavi in mano. L’iter normale richiede almeno un paio di anni di gestazione:progettazione, deliberazione della Giunta Comunale, esame della Commissione Consiliare competente, adozione da parte del Consiglio Comunale, pubblicazione all’Albo Pretorio e formulazione da parte dei cittadini di eventuali osservazioni, approvazione da parte della Regione Sicilia e della Provincia Regionale di Agrigento, ratifica definitiva dell’organo consiliare.Il vorace consigliere comunale Salemi invece sta compiendo l’opera in tempi record, parliamo di un anno circa, grazie alle complicità a 360°: giunta comunale, consiglio comunale (compresa la presunta opposizione, in ossequioso silenzio),  U.T.C. SpA, Regione Sicilia e Provincia di Agrigento. La cittadinanza ovviamente di tutto questo non avrà nessun vantaggio e come sempre se ne starà alla finestra per assistere all’ennesimo stupro di Favara.

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