Davide Romeo Favara

Davide Romeo, un uomo, un interrogativo. Sarebbe più facile ricomporre i pezzi di un puzzle raffigurante una tela di Pollock che tracciare le sue coordinate politiche.
Padre fondatore della “munnizza ‘mpiccata”, braccio destro di Nino Bosco e sinistro di Peppe Infurna, costola di Salvini, milza di Arnone, per farla breve, ha cambiato più casacche Romeo che le parallele di Piazza della Vittoria senso di marcia.
Ieri socialista, poi forzista, leghista, oggi “moderatista”, e cos’altro ancora lo scopriremo solo vivendo, è il primo ufficiale candidato a sindaco di Favara.
Se questo è l’incipit del tanto agognato rinnovamento, siamo in una botte di ferro.
La tanto lieta notizia data dal sito “La sberla”, Nomen omen direbbero i latini, ha suscitato sui favaresi un interesse paragonabile solo a quello che si presta ai titoli di coda di un film. Il commento più gettonato è stato: “Sticazzi”.
Da Promoter di Prometeo, un partito civico il cui numero di iscritti ricordava più un comitato di quartiere che un gruppo politico, a coordinatore regionale di Italia Moderata, del Romeo tutto si può dire tranne che sia un uomo che non si adatti.
Già all’indomani della nomina a coordinatore regionale, Davide Romeo ha mostrato tutto il suo potenziale rivisitando i parametri di una ormai vetusta fan page Prometeo allo scopo di riconvertirla al nuovo culto politico. La suddetta pagina facebook, tanto rigogliosa di post quanto povera di like, pur avendo lo stesso seguito del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, rappresenta lo zoccolo duro dei moderati siculi.
Ad affiancare Italia Moderata, in questa nuova avventura, il movimento de “I coraggiosi” (chissà perché).
“Un movimento che rappresenta un segnale “fortemente “discontinuo” rispetto ai vecchi modelli di gestione del Potere”.
Queste le parole di uno dei messimi esponenti Armando Aulicino.
“Resto nel PD per un fatto di cuore”.
Quelle di Fabrizio Ferrandelli, leader del movimento.
Ma se c’è qualcuno che ha storto il naso di fronte a quest’ultima ventata di romanticismo è proprio il nostro Davide Romeo, il Chuck Norris di Italia Moderata, impavido, imprevedibile al punto tale che quando raduna i suoi adepti non si sa se per tramare un colpo di stato o per organizzare un’allegra inciuccata, o probamente entrambe le cose.
Lo immaginiamo rivolgersi ai suoi fedeli con lo stesso carisma di Jep Gambardella quando nella memorabile scena de “La Grande Bellezza” esclama: “Io non volevo solo partecipare alla feste, io volevo avere il potere di farle fallire”!

9 thoughts on “IL ROMEO PER TUTTE LE STAGIONI

  1. SICILIA: ITALIA MODERATA DIMISSIONA ROMEO DA SEGRETARIO REGIONALE =
    Roma, 10 feb. (AdnKronos) – “In base all’art 13 dello statuto, il
    segretario nazionale Antonio Sabella ha dimissionato Davide Romeo da
    segretario regionale della Sicilia, per iniziative non concordate con
    la segreteria nazionale”. È quanto si legge in una nota della
    segreteria nazionale di Italia Moderata.
    (Red/AdnKronos)

    10-FEB-16 16:37

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