calogero castronovo pd

Calogero Castronovo è il favarese uomo dell’anno 2013.

E’ lui l’anima, la mente e il corpo del PD di Favara. L’unico consigliere comunale eletto con il simbolo del partito di Bersani nell’ultima tornata elettorale. Nonostante le masturbazioni mentali di qualche vecchio esponente del partito, che lo indica tecnicamente fuori dal partito democratico per certe su scelte politiche, Calogero Castronovo a Favara regna incontrastato a nome del PD. Ha deciso lui di appoggiare nel Consiglio Comunale la politica di Rosario Manganella, eletto dalla coalizione di centro-destra, e ha deciso sempre lui di continuare a sostenere il Sindaco dopo il cambio di casacca dello stesso che è passato nella coalizione di centro-sinistra che fa riferimento al Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta. E’ Calogero Castronovo a dettare l’agenda del PD di Favara e di votare in Consiglio Comunale come meglio crede.  Il PD di Favara è oggi un partito inesistente, dilaniato da lotte intestine che l’hanno privato della passata forza elettorale.  Tramontata l’era dello zar Lorenzo Airò, il Crisafulli nostrano, che per anni ha fatto il bello e il cattivo tempo nel partito, decaduto Luigi Sferrazza, ex membro del consiglio di amministrazione dell’ATO rifiuti, profumatamente pagato a spese della collettività, caduta la stella di Giovanni Mossuto, il PD a Favara è in catalessi. Allescorse primarie del PD per la scelta del Segretario Nazionale a Favara i votanti sono stati circa trecento (e quasi sicuramente non tutti di fede PD). Un ridottissimo numero di partecipanti in confronto ai fasti del passato. Nessuno ha laforza e la voglia di commissariare e di rinnovare il PD di Favara (anche forse in considerazione che non c’è nessun personaggio politico a rappresentare il rinnovamento) e così, in questo scenario di anarchia, Calogero Castronovocontinua a regnare indisturbato.