La morale del PD di Favara

La politica moralizzatrice si fa strada nel PD di Favara? Rinunciare al gettone di presenza per i lavori consiliari e di Commissione è un cavallo di battaglia qualificante ma nello stesso tempo suscita molti mal di pancia. Per coloro che da questo obolo pagato dai cittadini traggono l’unica fonte di sostentamento, queste prese di posizioni vengono mal digerite. In che modo va interpretata l’invettiva pronunciata recentemente dal consigliere comunale del PD di Favara Calogero Castronovo contro chi si è detto favorevole all’abolizione del gettone di presenza? Calogero Castronovo ha sostenuto che per molti questa è una battaglia di facciata perché poi sottobanco campano chiedendo tangenti a destra e a manca. Questa accusa è stata uno sproloquio di neo osservanza renziana, ovvero come dire cambiamo tutto per non cambiare nulla, o è frutto di una maturazione politica tale da averlo portato verso orizzonti di legalità? Il dubbio resta grande anche perché sulla vicenda è subito calato il silenzio. Difatti alla luce di queste accuse non è seguita l’apertura di un’indagine penale, non c’è stata nessuna interrogazione consiliare, non c’è stata soprattutto una presa di posizione del PD di Favara (ma non c’è da meravigliarsi di questa cosa perchè Franceschiello è persona di poche parole) e non c’è stato il dovuto eco da parte dei mass media. Favara si appresta a festeggiare la festa della legalità anche se di essa se ne sono perse le traccie.

2 thoughts on “IL MORALIZZATORE DEL PD DI FAVARA

  1. Qualcuno ha scambiato il ruolo del consigliere comunale per una fonte di reddito, e non mi riferisco solo al consigliere Castronovo, altri ce ne sono.
    Per quanto riguarda le dichiarazioni del Castronovo, sono molto gravi, queste affermazioni costituiscono una notizia criminis, in quanto dice che alcuni consiglieri che sono favorevoli all’abolizione del gettone, lo fanno perchè prendono tangenti, e al gettone possono rinunciare.
    Le autorità giudiziarie dovrebbero convocare e interrogare il Consigliere Castronovo in merito alle sue affermazioni, se egli è a conoscenza di questi fatti e dei nomi di chi ha preso tangenti, deve dirlo alle autorità giudiziarie, altrimenti deve essere accusato di omessa denuncia.
    Personalmente, credo che lui abbia fatto queste affermazioni, solo per giustificare la mancata rinuncia al gettone.
    Dico al consigliere Castronovo, che ognuno deve essere responsabile delle proprie azioni, non vuole rinunciare al gettone, è un suo diritto, ma lo dica apertamente, senza cercare sotterfugi cercando di giustificare le proprie azioni gettando ombre su altre persone.
    Questo atteggiamento si chiama: VIGLIACCHERIA.

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