M5S FavaraDopo le recenti elezioni al Parlamento Europeo nel Movimento Cinque Stelle di Favara tira aria di repulist. Dopo una presunta breve luna di miele con il Gruppo Prometeo di Davide Romeo si è passati alle accuse reciproche e a un burrascoso divorzio senza ritorno. Il nocciolo delle accuse riguarda un presunto accordo per una politica comune tra i due gruppi alle recenti elezioni europee. Il meetup di Favara sostiene, invece, che non si sono mai fatti accordi di sorta con altri gruppi o formazioni politiche rilevando che “chi parla di alleanze dimostra, ancora una volta, di non aver capito nulla del M5S. Il M5S non può e non vuole fare alleanze di qualsiasi tipo con nessun partito o pseudo gruppo politico. Il nostro meetup ha un regolamento in vigore dal 2012 chiaro e semplice, come chiaro e semplice è il non statuto del M5S. E se si vuol far riferimento (per altro facendo un volo pindarico dalle politiche europee a quelle locali) all’adesione al Gruppo EFD del M5S al Parlamento Europeo si fa ancora più confusione.” Prometeo rappresenta un’entità aliena che deve essere cacciata perché non ha nulla a che spartire con il movimento. Secondo il meetup di Favara “il gruppo Prometeo, ha manifestato l’intenzione di dare il suo voto, per le elezioni europee 2014, al M5S e lo ha voluto fare pubblicamente; ha voluto partecipare alla conferenza stampa di apertura della campagna elettorale e ha organizzato, per altro senza avvisarci una ulteriore conferenza stampa prima di un nostro evento ai sette cortili, tutto il resto è aria fritta. Parlare quindi di alleanze di un gruppo politico, che per altro strizza anche l’occhio alla Lega Nord di Salvini, col M5S di Favara è quantomeno improprio. Nessuno troverà mai dichiarazioni del meetup M5S di Favara inerenti al gruppo politico di Davide Romeo, che facciano minimamente pensare ad alleanze o accordi come invece, sempre il gruppo Prometeo, ha fatto con altre forze politiche o con l’Amministrazione Comunale di Favara.”. Prometeo invece la vede diversamente e rinfaccia la politica perdente e disfattista del vertice del meetup di Favara; che non è stato in grado di avanzare politicamente; che, nonostante la forza numerica, non ha avuto la capacità, per le divisioni interne del gruppo, di portare in dote un grande consenso al neo deputato Ignazio Corrao (che a Favara ha racimolato circa 500 voti) disperdendo il voto verso altri candidati non eletti; che ha collezionato solo insuccessi; che non sarà mai in grado di condurre una politica che si incammina verso destra, grazie all’intesa voluta da Beppe Grillo al parlamento europeo con l’UKIP di Farage, perché sempre legato a schemi consociativi di sinistra. Un movimento che a Favara non ha mai fatto rumore. Che fine ha fatto, ad esempio, l’eclatante proposta del M5S di Favara di ricorrere al Prefetto di Agrigento per chiedere lo scioglimento del Comune di Favara per mafia dopo le gravi dichiarazioni che il sindaco Rosario Manganella ebbe a pronunciare? Prometeo, inoltre, pronostica che a breve il vertice del M5S di Favara si dissolverà perché sempre immerso in calcoli aritmetici di vecchio stampo politico ignorando che nella politica movimentista non c’è spazio per queste congetture.