il torrino risorto

Dal secondo dopoguerra, in particolare dagli anni del boom economico, Favara annovera tra i sui figli illustri uno stuolo di liberi professionisti, geometri, architetti e ingegneri, “tecnici” di prim’ordine, che hanno lasciato un’impronta indelebile nel tessuto urbano della città: aree lottizzate sulle quali sono sorti quartieri “modello”

(contrada Piana Nuara e saraceno, contrada Piana dei Peri, contrada Cavato); costruzioni di fabbricati senza alcun criterio progettuale e realizzazione di opere spesso inutili, bizzarre e indecorose (piazza Giarritella, fonte Canali e dintorni, piazza Cavour, piazza della Vittoria).  Tra i tanti geni oggi ci occupiamo dell’architetto Emanuele Augello e del suo ultimo capolavoro, l’augellum, ovvero la risorta torre del Barone Mendola posta sulla collina San Francesco. In molti ricorderanno la triste vicenda dello scorso marzo 2010 quando la torretta di guardia fatta costruire nel 1897 dalbarone Antonio Mendola veniva barbaramente demolita assieme all’antico edificio cui era collegata per far posto a un nuovo palazzo moderno. La solita struttura intelaiata per intenderci. Questo monumento, così come raccontatodall’architetto Carmelo Antinoro, cultore delle memorie storiche di Favara, veniva costruito riutilizzando le pietre della distrutta chiesa cinquecentesca di S. Francesco d’Assisi, utilizzata come cimitero nel 1837 e 1867, durante l’epidemia di colera. La Torre veniva cinicamente abbattuta giusto perché le sorde e cieche autorità Comunali (Ufficio Tecnico Comunale in primis) e sovra comunali (Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali) hanno ritenuto che essa non rappresentasse un monumento storico.  L’indignazione che seguì questo scellerato gesto fu tanta, grazie soprattutto al web e ai pochi favaresi ancora in grado di uscire dal selciato della cieca rassegnazione. Oggi la TORRE DEL BARONE È RISORTA. E’ lecito chiedersi a questo punto PERCHÈ DEMOLIRLA PER POI RICOSTRUIRLA? Rimorso, pentimento, un modo per attenuare il danno da parte di Stefano Urso, l’attuale proprietario dell’immobile e autore della demolizione? Qui entra in gioco la genialità del suo architetto, Emanuele Augello, che lo avrà consigliato di ricostruirla nel suo nuovo look con rivestimento in pietra di Cammarata. Un modo come un altro per dire alla gente: vedete, la torre c’é, è più bella di prima, nessun danno è stato fatto! In realtà il torrino risorto è un falso d’autore, un monumento assurto a simbolo dell’ennesima barbaria commessa alla città Favara. Un sotterfugio gattopardiano: cambiare tutto per non cambiare niente. E’ abbastanza evidente che a Stefano Urso non interessava il valore storico-culturale della torre, altrimenti avrebbe lasciato integra quella esistente cercando di armonizzarla nella nuova struttura che intendeva realizzare. Stefano Urso invece ha compiuto una mera speculazione edilizia costruendo il più possibile su una minore superficie possibile con loscopo di ricavarne il maggiore profitto. Grazie alla brillante mente del suo architetto Augello è riuscito a prendere due piccioni con una fava: ha aumentato la volumetria del fabbricato costruito con l’aggiunta del torrino risorto e lo ha taroccato conferendogli un intrinseco valore storico e quindi venale. Il gioco è così fatto. Il povero Barone Mendola ancora una volta si sarà rivoltato nella tomba per l’ennesimo sberleffo subito della sua gente. La stessa gente che ha rubato il suo busto posto innanzi alla Biblioteca Comunale, a lui intitolata, per andarlo a vendere probabilmente come ferro vecchio. La stessa gente che da sempre si distingue per l’indifferenza nei confronti della cosa pubblica e per l’incompetenza e la superficialità nel comprendere il valore storico, artistico e culturale di un bene, sia esso pubblico o privato.

31 thoughts on “IL FALSO STORICO: L’AUGELLUM

  1. bravo valden bella idea fare uscire soldi ai signori politici di tasca propria per il carnevale varisano ti aspettiamo sarai il nostro nuovo sindaco

  2. mitico valden per carnevale tutti in piazza nel nostro paese nn si fa niente rafadalesi tutti in piazza a favara da walden

  3. hihihihihih ci vogliono queste persone a favara adriano varisano con le sue idee e walden che sbatte tutto in faccia ai ladri politici w favara e noi favaresi

  4. Mi permetto di sintetizzare i commenti precedenti: Adriano sta a Fidel Castro come Valden Dj sta a Che Guevara!

  5. bravi ragazzi sbattete in faccia tutto a questo ladri politici favaresi io lo faccio tutti i giorni nel programma di walden w l’italia e voglio mandare a quel paese il sindaco sasa ps potrebbe kiudere un okkio sasa hihihihihih

  6. dite a varisano di raccontare la verità sulla macchina donata alla Misericordia, lui non la racconterà mai, ve la racconto io:
    la macchina la doveva donare il farmacista Antonio Bongiorno alla Misericordia, nel frattempo lui è diventato assessore (per volere del dott. Montaperto solo un pazzo poteva nominarlo),
    allora a chiesto al farmacista di mettere in atto la farsa della donazione ad opera di Varisano.
    andate a chiedere al farmacista o al dott. Palumbo.
    come si può definire una persona che agisce in questo modo,
    ma io non mi meraviglio di Varisano, che è solo un bambino, ma dalle persone sopra citate che ritenevo essere serie e che mai si dovevano prestare a questa pagliacciata.
    la verità va detta, prima di adorare un santo controllate che abbia le stimmate.

    1. Favara 05/02/2013 risponde Dino Varisano (padre di Adriano) sul tema : “DONAZIONE AUTO ALL’ASSOCIAZION E MISERICORDIA” operata da Adriano.

      Una buona azione, di per se, è sempre e comunque una buona azione!

      Testo risposta:

      Premetto che Adriano non è stato messo a conoscenza di questa mia, e che sicuramente ne riceverò relative contestazioni, anche per averne anticipato il prioritario diritto di una sua possibile replica; anche se, la pretestuosa e sterile diffamazione, non ne è minimamente degna.
      (Mi auguro quindi che Adriano ignori l’offesa).
      Il motivo per il quale lo sto facendo io, è finalizzato al solo aspetto di elevarne, didatticamente, l’alta molarità legata all’azione stessa fatta da Adriano, non certo per alimentarne odio e discordia.

      E’ quasi certo che ogni essere umano, in ogni tempo, ha avuto ed ha un suo recondito nemico; quindi nessuna meraviglia per la tua avversa contestazione.
      Rilevo però che chiunque tu sia “caro favarese” sappi che con il tuo “diffamante articolo” ti sei guadagnato in assoluto il primato di essere ufficialmente “il nemico” numero uno di Adriano; sicuramente, come tutti ne avrà degli altri, ma con certezza ti garantisco che non mi risultano altre ufficiali attestazioni negative su Adriano, o un analogo mal celato odio-rancore quale tu fai trapelare dal tuo scritto.

      Sulla scorta dei particolari da te asseriti, legati alle “presunte o veritiere manovre” che stanno dietro alla donazione dell’automobile all’associazion e Misericordia; ne deduco che dovresti essere una persona molto bene informata, e che comunque, hai avuto modo di conoscerne da vicino aspetti riservati; quindi sicuramente sarai stato a stretto contatto con Adriano o con suoi vicinissimi amici, altrimenti, se non sono frutto della tua fantasia, da quale fonte confidenziale avrai potuto conoscerne i particolari così altamente riservati? Come vedi “caro favarese” hai coperto la faccia ma hai lasciato scoperti i piedi, piedi che molto probabilmente hanno camminato a fianco di Adriano.

      Ti invito quindi benevolmente a riflettere sul seguente razionale profilo comportamentale:
      due o più fraterni amici possono anche, malauguratament e, “rompere” per vari motivi, una loro lunga, stimata e affettuosa amicizia.
      Ciò però, non dovrebbe mai autorizzarne una diffamazione anche se elargita in una cerchia ristretta, e a quale fine poi, se questa è partecipata in forma pubblica?
      La persona seria e discreta, dietro una deludente crisi relazionale di qualsiasi tipo, si “chiude” anche con sofferenza in se stesso, e ognuno per la sua strada.
      Se poi ne avverte indispensabilme nte il bisogno di “sfogarsi”, potrebbe trovare valido conforto presso la riservatezza di un sacerdote amico o fra persone con riconosciuta serietà comportamentale , la cui discrezionalità non andrà mai ad alimentarne i pettegolezzi e i godimenti di persone che anelano di poter “sguazzare con bramosia” sui dissidi degli altri.

      Detto questo, ribadisco che una buona azione di per se, è sempre e comunque una buona azione, se poi in essa vi si nasconde una trama, una trappola o un qualsiasi altro fine, stà all’accortezza degli altri evitare di esserne risucchiati come vittime.

      In ogni tempo tanti ricchi hanno fatto in forma pubblica o riservata diverse donazione e beneficenze, e credo in cuor loro, ne hanno sempre sperato dal popolo o dal buon Dio, una ricompensa.
      Tantissimi personaggi della politica elencano instancabilment e ad alta voce: “ho fatto questo, ho fatto quest’altro e farò quest’altro ancora” e ne pretendono quindi per le loro buone azioni, di averne in cambio il voto elettorale.
      Quindi niente si fa per niente.
      Per quanto detto, rispettabilissi mo favarese, ti chiedo:
      ammesso che dietro la donazione dell’auto vi sia tanto di vero in quello che tu asserisci; dove stà il male? dove il reato? che importanza possa mai avere la provenienza dell’auto? quello che importa è l’ufficialità della donazione, e l’ufficialità è che Adriano ha operato una donazione senza averne estorto a nessuno il bene stesso.

      Se poi l’azione in se nutre la speranza di conquistarne in futuro un possibile suffragio elettorale, cosa ci sarebbe di illecitamente diverso da tutti coloro che operano nel sociale o in altre attività propedeutiche anche in un possibile vantaggio per una carriera politica?

      Quindi quale verità dovrebbe confessare Adriano relativamente alla donazione? Cosa cambierebbe se confessasse la presunta verità da te asserita? cosa ci sarebbe di male e di scandaloso se Adriano dicesse: “si è vero, l’auto proviene dal dott. Buongiorno e lo stesso mi ha autorizzato a fare mia la donazione”.

      Il male, purtroppo, debbo con sofferenza e dispiacere rilevare, che alberga nel tuo animo, forse per motivi anche validi a me comunque del tutto ignoti e per i quali, offro la mia incondizionata disponibilità al fine di poter chiarire e di riparare se vi sono colpe di mio figlio; per le quali, se ve ne sono, ti chiedo anticipatamente io pubbliche e sincere scuse.

      Detto questo mi auguro di cuore affinché l’astio che ha mosso la tua penna possa farti trovare, con questa mia, conforto e al contempo ti possa anche fare esprimere una nota riconciliante nei confronti del mio Adriano, che come tutti, ha sicuramente tanti difetti, ma ti garantisco, che non potrà mai sbagliare in malafede, poiché in lui è innata l’indole dell’amicizia, dell’altruismo e della benevolenza verso tutto il prossimo senza distinzione di casta.

      Al contempo ha il “difetto” di desiderare morbosamente di poter essere apprezzato e voluto bene da tutte le persone, sulle quali, ho la presunzione di potere asserire che in tantissimi sarebbero pronti a testimoniare pubblicamente e ad alta voce che Adriano è un bravo e simpatico ragazzone.

      Con benevolenza
      Dino Varisano

  7. vorrei rispondere a FAVARESE,,,,ved i i tuoi commenti gratis,,xke’ ho capito ke ti piace vincere facile,,,nn puoi commentare una cosa ke direi da calunnia nei confronti dell’assessore, ,ma semplicemente di una associazione ” denominata ” misericordia ” calpestando questa associazione,,, se tu hai prove di quello ke dici,,o vai in caserma dei carabinieri o metti la tua firma,,,mi fermo qui sono una persona educata,,capisc i a me favarese

  8. Zorro si sa che la gente da buoni consigli sentendosi Gesù nel tempio, ma tu cu si ??

  9. volevo dire a favarese… e’ bello nascondersi dietro una maschera….pos siamo dire di tutto e di piu’, ma come fanno i veri giornalisti o chi deve esprimere una vergogna, deve metterci la faccia. di cosa hai paura? pensi che ti venga fatto del male?? ma no non ne vale la pena fare una statua o nominare una via a un uomo mascherato…

  10. salve favara io voglio dire la mia dire le cose in faccia ai ladri e una cosa bella e non mi dite che a favara si fa poliitica per il bene dei cittadini ….. e solo politica per interesse per soldi …. e se si troa qualcuno che dice le cose in faccia si critica valden in radio a le pa… di dire la verita …… o meglio da la possibilita di far dire quello che il popolo pensa …. e se me lo permettete vi dico la mia non era il signor sasa a dire che la prima cosa che doveva fare era sistemare il problema dell’acqua e della spazzatura adesso che fa vuole tagliare l’acqua amici i problemi nn sono questi mio marito nn lavora e abbiamo problemi di prma neccessita ….. politici del cazzo gia il problema e calaricci a pasta ora ci manca l’acqua ma andate a quel paeseeeeeeeeee

  11. bello e’ vincere facile,,,,,la liberta’ di stampa e’ intoccabile,,ma andare ad infangare una associazione come la misericordia x nn avere il fegato di dire qualcosa all’assessore e’ da vigliacchi,,,

  12. “caro” signore, non ti chiamo zorro perchè paragonarti ad un eroe del genere sarebbe una bestemmia, vedo che hai tanto da dire e contro tanti, peccato che tu lo sappia fare solo dietro un pc, l’essere uomini oramai è un optional, uomini inteso come gente che parla in faccia e non ha paura di farlo perchè nel giusto, o almeno secondo propria opinione.
    Quello che fai tu è solo dare sfogo alla tua invidia per quella che chiami “casta” , alla quale non vedi l’ora di appartenere, l’unico tuo obbiettivo per elevarti a tuo pensare a persona che conta, cosa che non sei.Scagliarti contro un ragazzo di sani principi come adriano dà la misura di quanto tu sia meschino e ripeto invidioso che qualcuno sia stimato da amici o semplici conoscenti, un ragazzo che ha pensato bene di mettere in atto quello che tanti pensavano o che magari non avevano i mezzi per realizzare.
    Questo sei alla fine, un frustrato che vuole elevarsi socialmente, che vuole farlo con le stesse cose che dice di disprezzare, che vuole diventare chi infanga, ti auguro di venire eletto un giorno, vediamo cosa sarai capace di fare o chi infanherai ulteriormente! Da persona perbene quale sono non ti auguro nulla di brutto, anzi, ti auguro di diventare uomo un giorno, anche se la tua massima aspirazione è quella di diventare Politico!
    E siccome uomo sento di esserlo io, ti lascio la mia mail cosi se vuoi potrai sapere chi sono!
    Antonio.

  13. Mi permetto di ribadire e d’invitare Adriano ad andare avanti.
    Stai dimostrando amore per il tuo paese e attaccamento ai giovani.
    Continua imperterrito quelli che parlano lo fanno solo per screditare e per invidia.
    Egregio Zorro abbiamo il dovere di aiutare questi giovani favaresi a fare qualcosa di positivo per la nostra Favara,inventan doci la qualsiasi cosa pur di tenerli nel territorio a divertirsi e ad evitare di viaggiare in appuntamenti simili per evitare incidenti di qualsiasi natura.
    Bravo,Bravo Adriano continua cosi restando con i piedi per terra. Che Dio ti Benedica!

  14. rispondo a varisano padre, nel donare una cosa da chiunque la abbia ottenuta non c’è niente di male, anzi, ma dichiarare che l’ha comprata con il suo primo stipendio di assessore senza che questo risponda a verità, non è da gentiluomini.

  15. Notizia dell’ultima ora. Adriano Varisano non è più assessore alla Provincia Regionale di Agrigento. Sarà un carnevale a lutto… 8)

  16. Ah di caro ma smettila di continuare ad attaccare gente proprio tu che sei candidato e prendi voti nn certo x la tua personalita’ o umanita’ voglia di fare carisma intelligenza amicizia ecc ecc “potrei andare avanti all’infinito” dai tanto c’e’ la fai ad andare a roma visto che sei appoggiato da un comico genovese” grillo” e uno di favara ” to soggiru ” tu nn avresti mai neanche preso voti al comune figuriamoci al trove quindi mettiti il cuore in pace e nn rompere i coglioni a gente che si e’ fatta da sola senza buffoni e senza sfruttare le Onde altrui ma con sacrificio ed impegno e dimostrando da Soli di essere in gamba sagaci e con Tanta voglia di dimostrare la propria lealta’ e personalita’ vacurcati giuggiu che la campagna te la fa grillino!!

  17. Emanuela degli Augelli, in questi anni non si è distinta solo per l’impronta “horror” nelle opere pubbliche (fra tutte va ricordata Piazza Quattro Ali di Pollo, ex Della Vittoria) ma in spettacolari e terrificanti realizzazioni in abitazioni private. Mi è capitato infatti di vedere un camino da lui realizzato in marmo verde “tappeto da biliardo” da lasciare letteralmente senza fiato, quasi un’esperienza mistica.

  18. Ma chi se ne frega della torre del barone? Era li da 200 anni e non l’ha mai cagata nessuno,se veramente qualcuno ci teneva la faceva ristrutturare.
    Io abbatterei tutto a favara e costruirei nuove ville,gratracel i,parchi…. quello che c’e a favara non e storico ma vecchio,case vecchie,pericol anti e abbandonate…. . 10,100,1000 torri dovremmo abbattere a favara,viva il progresso!!!

  19. Ma chi se ne frega della torre del barone? Era li da 200 anni e nessuno l’ha mai cagata,,quasi stava per crollare da sola,se qualcuno ci teneva veramente l’avrebbe ristrutturata. Quello che voi a favara chiamate storico e solo un complesso di case vecchie,pericol anti e abbandonate.non avete idea di cosa significhi storico.io a favara abbatterei tutto e costruirei nuove ville,grattacel i,parchi….. 10,100,1000 torri divremmo abbattere,viva il progresso!!! Favara e rimasta indietro di 100 anni e i giovani scappano….che ignoranza!!

  20. Parole sante, favara e pieno di case vecchie e pericolanti,bis ognerebbe abbattere tutto e costruire strutture piu moderne.a favara siamo indietro di 100 anni e i giovani scappano al nord dove c’e lavoro e sviluppo. Io mi ricordo di quella torre,era una struttura fatiscente e pericolante,ma che c’e frega di queste cose vecchie,ci vuole li sviluppo,il progresso… costruiamo alberghi,autost rade…..e abbattiamo tutte queste cose vecchie…

  21. si abbattiamole tutte le case vecchie….. ma prima all’interno mettiamoci dilemma, favartwo e compagnia bella
    così si che ci sarà un piccolo progresso per Favara!

  22. E’ colpa di chi si oppone che favara e’ vecchia e sotto svilupoat
    . I giovani scappano tutti al nord o all’estero xche ci sono aziende all’avanguardia ,grattaceli,svi luppo continuo… invece voi favaresi dell’800 siete ancora fissati che dovete ristrutturare case vecchieche non servono a un tubo….e nel frattempo il resto d’italia e del mondo corre veloce…..sveg liatevi,oggi siamo nel 2000 no nell’800….. io invece abbatterei tutyo e ci metterei dentro tutti i favaresi come te che si oppongono allo sviluppo…vai a zappare la terra al trove….

  23. Ihihih… e gia,vai a zappare la terra al trove pitichineddu,i giovani vogliono cose nuove no cose vecchie come te…ihihi

  24. ma secondo voi lo sviluppo si fa costruendo una casa in un paese pieno di case vuote? Parlate di grattaceli, aziende all’avanguardia , quà da noi l’unica cosa che può portare sviluppo è il turismo, e per attirare turisti occorre preservare il territorio, no murari palazzuna ammatula. E se voi siete giovani, come vi definite, e aviti sta testa, mparativi a zappari puru vantri. Accussì perlomenu qualcosa va putiti mangiari nel futuro pieno di fame e miseria che vi aspetta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *