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Per anni ci hanno scartavetrato i maroni con la propaganda  di un necessario (e sacrosanto) taglio alla spesa pubblica.
Un  continuo attacco ai politici di turno e alla loro miope ingordigia, avidi e insaziabili da combattere con tutte le forze.
Imperativo categorico di ogni comunicato era la rinuncia ai compensi, indennità o gettone che fosse, e   con  un rigore tale da far dubitare, a volte, se a parlare fosse un movimento politico  o una confraternita di francescani.
Ad oggi a parte la riduzione del 30% dello stipendio della Sindaca Anna Alba e di quella del 7,25%  del presidente del consiglio comunale Salvatore Di Naro, (a proposito dov’è la rinuncia scritta e  protocollata?) sull’argomento è calato un insolito  e per certi versi imbarazzante silenzio, tanto che  la parola “rinunciare” potrebbe cadere nell’oblio.
Al passato non  più recente si fermano, difatti,  i  numerosi articoli sui tagli alla spesa pubblica. Dopo la  vittoria grillina del 19 giugno il solo articolo comparso, nel sito del Movimento favarese http://www.favara5stelle.it/  riguarda la nomina dell’esperto (di cosa non ci è dato sapere) Joseph Zambito.
Secondo alcune fonti non solo gli assessori non si sarebbe ridotti lo stipendio ma  l’avrebbero addirittura aumentato secondo il tetto massimo consentito dalla legge. A riportare la notizia, nei giorni scorsi, un misterioso articolo apparso su www.favaraweb.it  ma prontamente rimosso subito dopo, il tempo di scatenare un orgasmo collettivo ai detrattori del Movimento Cinque Stelle favarese.
I “fuoriusciti” grillini che da mesi accusano il movimento favarese di essere una volgare imitazione del vero Movimento Nazionale,  hanno colto l’occasione per  intonare  un sonoro “velavevamodetto”.
L’ex assessore Sara Chianetta ha fatto di più, ha pubblicato i nuovi compensi amministrativi, cioè le cifre espresse nel famoso articolo rimosso,  che a detta della Chianetta e dell’ex assessore Davide Lumia si sarebbero duplicate, e  in alcuni casi triplicate,  rispetto all’amministrazione Manganella. (Come mai i compensi non compaiono ancora on line sul sito del Comune?)
Nella vicina Porto Empedocle, le cui  casse comunali, come a Favara, sono  ridotte alla canna del gas, la giunta grillina ha dato un taglio alle indennità e i consiglieri hanno deciso di azzerare i gettoni di presenza, sia per le commissioni che per le sedute dell’Assise.

E Favara cosa aspetta?

Nell’attesa che la giunta e i consiglieri facciano quello che da anni pontificano ci rinfreschiamo tutti la memoria riscoprendo l’importanza di rinunciare  al gettone e all’indennità nelle parole del Movimento Cinque Stelle di Favara, naturalmente.

 

1 novembre 2012
Per quanto riguarda i comuni, compreso il Comune di Favara che è quasi in deficit strutturale, i costi della politica devono essere ridotti azzerando il c.d. “gettone di presenza” per i consiglieri comunali e riducendo al massimo gli emolumenti per gli amministratori.
Bisogna essere più rispettosi e coerenti nei confronti di tutti i cittadini favaresi”.

 

20 Febbraio 2014
Lo ripetiamo ormai da due anni! – Rinunciare al “gettone di presenza” o alla indennità di amministratore è un gesto che riguarda la persona e non un gruppo di persone secondo il paradigma: “io rinuncio se anche tu rinunci“. Invitiamo pertanto, singolarmente: il Sindaco e gli assessori (uno ad uno) a rinunciare al 100% delle loro indennità. Invitiamo tutti i consiglieri comunali (uno ad uno) a rinunciare al 100% del gettone di presenza per consiglio e commissioni consiliari”.

 

10 settembre 2014
Il meetup di Favara inizia a scrivere il programma con i cittadini.
“Ovviamente uno dei punti principali come “Economia Sostenibile” conterrà al suo interno tagli netti ai costi della politica, che  devono servire a ricucire lo strappo tra politica e cittadini. Abbiamo pensato di azzerare il così detto “gettone di presenza” per i consiglieri comunali o di trasformarlo in rimborso ad obiettivo raggiunto con un tetto massimo di 300 euro. In tal senso ogni candidato sottoscriverà un impegno formale”.

 
12 settembre 2014
“…uno scempio di danaro pubblico che non può finire nel dimenticatoio. I 30 consiglieri comunali rinuncino formalmente ai gettoni di presenza sprecati.”

 

20 dicembre 2014
Operazione Salvate il soldato Zarbo.
“Invitiamo tutti i consiglieri comunali e la giunta a seguire l’esempio dell’assessore Zarbo, che ha deciso di devolvere totalmente in beneficienza la propria indennità di carica. Non lasciatelo solo!”

(Adesso non un solo soldato Zarbo da salvare, ma in compenso abbiamo il soldato Fanara che ha rinunciato al gettone che manco a dirlo è un consigliere di opposizione).

 

21 aprile 2015
Caro Presidente del Consiglio Comunale Leonardo Pitruzzella, anche la giunta ha rinunciato agli emolumenti per indennità di carica agli amministratori.
Le chiacchiere e gli alibi stanno a zero. Anche se in estremo ritardo, rinunci alla Sua indennità e convinca tutti i consiglieri comunali a rinunciare al “gettone di presenza”. Grazie. #zeroalibi

 

24 aprile 2015
Da anni gridiamo ai quattro venti la necessità e l’urgenza, che il Comune di Favara aveva ed ha, di un taglio netto ai costi della politica nell’assoluto silenzio di tutti, sindacalisti compresi. Il gesto dei 13 consiglieri rinunciatari è ammirevole e tardivo nello stesso tempo. Degli altri 17 non parliamo nemmeno.
P.S. Rimaniamo in attesa di vedere i documenti ufficiali, sottoscritti e protocollati dei componenti della giunta che hanno rinunciato all’indennità e dei 13 consiglieri che hanno rinunciato, fino alla fine del mandato elettorale, al gettone di presenza”.

 

6 giugno 2015
“Coraggio, Favara potrebbe essere il secondo comune a dire addio al gettone di presenza”.

 

8 ottobre 2015
Acqua Pubblica e Gettone Zero: domani tutti in consiglio comunale
“In verità, anche in mancanza di regolamenti o rideterminazioni del gettone di presenza, era ed è facilissimo rinunciare a questo tipo di indennità. Bastava sottoscrivere due righe di rinuncia null’altro. Ma la vecchia politica è fatta anche del “gioco delle parti” che speriamo finisca presto, magari con un voto unanime e favorevole al dimezzamento degli stipendi dei Consiglieri Comunali”.

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2 thoughts on “Grillini, diamo o no una bella sforbiciata?

  1. Suvvia ragazzi, esultate!
    Masaniello è turnate…
    Le Forche Caudine torneranno in auge e lustrate, non scornatevi tra di voi.
    “Basta ca ce sta ‘o sole,
    ca ‘nce rimasto ‘o mare,
    na nénna a core a core,
    na canzone pe’ cantá…

    Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto…
    chi ha dato, ha dato, ha dato…
    scurdámmoce ‘o ppassato,
    simmo ‘e Napule paisá!..

    Carlo Mangiò

  2. Carlo Mangiò
    Mi è sfuggita la cosa più essenziale: Bell’articolo Zorro. Ben tornato, ma non te la prendere solo con i Grilli dai un colpo anche alle Signe.
    Buon lavoro

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