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INFORMARE PER RESISTERE - Blog di inchiesta, politica, usi e costumi della Favela di Favara (Agrigento)          LUGLIO-AGOSTO 2010  
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PARCO EOLICO 

Favara, il business del momento
 

favara parco eolicoQuello del  parco eolico, che dovrebbe nascere a cavallo tra il Comune di Favara e quello di Castrofilippo, è un progetto che parte da lontano, dalla sindacatura di Lorenzo Airò, e oggi ripreso dal Sindaco Domenico Russello e da un raggruppamento trasversale di consiglieri comunali tra i quali l’uomo del monte Giovanni Mossuto che spinge all’approvazione della Convenzione trentennale con la ditta progettista. Fino a non molto tempo fa il progetto era anche sostenuto dall’attuale Presidente del Consiglio Comunale Luca Gargano assieme al gruppo dell’on. Nino Bosco in cambio dell’appoggio ad un progetto di impianto fotovoltaico di cui si è fatto sponsor. Da quando l’enfant prodige della politica locale è entrato in rotta di collisione con il Sindaco anche Gargano è passato dall’altra sponda boicottando il progetto eolico. L’opera interesserà una vasta area tra le contrade Priolo, Poggio di Conte e Perciata di Favara e la cui realizzazione creerà non pochi problemi di impatto paesaggistico e di vivibilità in quelle zone. Quale ritorno economico ci sarà in tutto ciò per il Comune di Favara?. Circa centomila euro all’anno, solo le briciole, mentre l’intero incasso della produzione di energia elettrica andrà alla “Pan Anemos Trinacria S.r.L.“ di Catania promotrice del progetto. Questa iniziativa porterà lavoro e sviluppo per Favara e il suo territorio? In questo intrecciarsi di interessi si è stranamente assistito ad un fenomeno di risveglio di coscienze, se spontaneo alquanto raro e datato per la comunità di  Favara,  che pian piano si è trasformata in protesta. Malcontento prontamente cavalcato dal buon samaritano, il deputato regionale Nino Bosco, che ne fa motivo di battaglia politica contro il Sindaco. In seno al consiglio Comunale di Favara si sono manifestate voci contrarie al progetto. Tra questi quella di Calogero Castronovo il quale è più volte intervenuto nelle riunioni del Consiglio Comunale chiedendo al Sindaco Domenico Russello “se i proprietari dei terreni interessati fossero stati consultati e se si fossero dichiarati d’accordo sull’installazione delle pale eoliche”. Il consigliere Castronovo ha ribadito inoltre che nelle trattative il Comune di Favara non deve avere alcun ruolo, e di dover procedere agli espropri previsti dalla legge 10/91 solo nel caso che tutti i proprietari siano consenzienti all’istallazione nei propri lotti degli impianti. Anche il consigliere Luigi Sferrazza ha preso posizione sottolineando che quelle zone hanno caratteristiche agricole con forte presenza di residenze stagionali e che l’opera da realizzare comporterebbe un notevole danno per l’ambiente e intaccherebbe anche talune aree di interesse storico archeologico.