Lillo  Attardo mentre svolge la sua attività di Assessore all’ambiente
 

Pubblichiamo la nota scritta da Antonio Palumbo il 29 dicembre scorso per ricordare all’Assessore Lillo Attardo che siamo ancora in  attesa di una risposta.

“COSI TANTO PER RICORDARE CHE ANCORA ASPETTIAMO DELLE RISPOSTE” Interveniamo in merito alla replica dell’assessore Attardo sugli aumenti della TARI 2016.

Almeno questa volta l’assessore prima di sparare numeri a caso ha cercato di documentarsi .
Abbiamo sostenuto che le spiegazioni date dal vice-sindaco non ci convincevano ed infatti si è prontamente auto smentito.
Entriamo nel dettaglio: inizialmente l’assessore Attardo aveva sostenuto che l’aumento del costo era dovuto all’aumento del conferimento per un totale di 806.000,00 euro al quale andavano aggiunti i maggiori costi per il trasporto, per un totale di 400.000,00; Ora cambia versione e ci dice che il costo di conferimento è aumentato di 403.000,00 e che il trasporto è aumentato di 135.000,00 euro , evidentemente non aveva ancora letto il Piano Economico Finanziario dei Rifiuti che aveva già votato in giunta.
Rimangono, tuttavia, ancora delle domande alle quali vorremmo che Attardo rispondesse, questa volta in modo corretto e documentato:
– a che cosa corrisponde e a che cosa è dovuta la somma di 440.000,00 euro citata dall’assessore nella sua replica?
– il vice-sindaco potrebbe pubblicare nel dettaglio il costo derivante dall’aumento della spesa del personale? la poca chiarezza e trasparenza delle cifre rischia di lasciare la città nel dubbio che l’aumento di 213.000,00 euro per la spazzatura ed il lavaggio delle strade siano dovuti esclusivamente al lavoro straordinario fatto dalle ditte per garantire allo stesso di farsi i “selfie” su Facebook;
– potremmo sapere nel dettaglio come mai il costo della raccolta sia aumentato di 430.000,00 euro?
– i costi Generali di gestione aumentati di 338.000,00 euro a che cosa corrispondono?
– A quanto ammonta esattamente il risparmio derivante dalla differenziata? Infatti, anche se ogni anno ci promettono che andrà ad abbattere il costo della bolletta in realtà non si sa mai a quanto ammonta e gli effetti non si vedono mai.
Sono importanti, inoltre, alcune precisazioni e considerazioni :
Il numero degli auto compattatori è stato diminuito perché la Regione Sicilia ha diffidato il comune per l’elevato numero di mezzi utilizzati (confermando quello che noi sostenevamo da tempo), quindi si tratta non di una scelta coraggiosa dell’amministrazione, ma di un atto dovuto.
Un’amministrazione che decanta cambiamento e discontinuità non giustifica le proprie mancanze con la scusa dell’atto dovuto, avevate la responsabilità di intervenire immediatamente per evitare che il costo diventasse insostenibile per i cittadini ed il dovere di controllare la congruità del costo e dei servizi, vi siete limitati, nel solco della continuità, a ratificare quello che la regione e le ditte hanno deciso per noi .
Infine, nel sollecitarvi a fornire al più presto tutte le informazioni e precisazioni richieste vi invitiamo ad evitare in futuro di dare informazioni superficiali, inesatte ed incomplete; almeno quando parlate dei soldi dei cittadini Favaresi siete pregati di essere corretti, informati e precisi.

Antonio Palumbo

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