Anna Alba, 34 anni, bella e telegenica, che sa parlare bene e attirare l’attenzione degli elettori, laureata in legge in chissà quale paese della comunità europea, di professione “abogado” con fantomatico studio a Favara, sposata con un “abogado” e madre di un figlio, è il volto “nuovo e pulito” candidato a sindaco di Favara per il Movimento 5 stelle.  Il suo motto e “onestà, trasparenza e competenza”. Sull’onesta e sulla competenza la scommessa della candidata a cinque stelle è aperta e i fatti ne dimostreranno la fondatezza. Sulla trasparenza, invece, Anna Alba pecca un tantino. La sua candidatura, secondo i canoni del movimento, è stata frutto di una libera votazione online, in realtà, però, l’accordo politico sulla sua designazione era stato fatto prima, nel mese di febbraio. Anna Alba, inoltre, non è poi tanto nuova in politica. Sebbene non sia mai stata eletta e non ha mai ricoperto cariche politiche e amministrative, la sua figura è stata ricorrente negli ultimi anni. Difatti è stata candidata a consigliere comunale di Favara nel 2007 con SDI, mentre nel 2012 è stata designata assessore dall’allora candidato a sindaco di Favara Carmelo Vitello. Un giovane “abogado” abbastanza specializzato nei vecchi valori di “famiglia” cari alla maggioranza dei favaresi DOC. Anna Alba, a differenza degli altri candidati, è più pragmatica, parla soprattutto di programmi, aspira a giocare il ruolo della reginetta del buon senso, quel buon senso che può piacere sia a destra sia a sinistra. Ed è su questa scelta democristiana, di poter essere l’ago della bilancia in questa tornata elettorale, di contare sulla scena politica di Favara, prima, e di proiettarsi oltre, dopo, che si fonda la scommessa del vero protagonista di questa campagna elettorale, il “casaleggio de noantri”, di colui che con determinazione, pazienza e tanto, ma proprio tanto, calcolo empirico ha costruito il movimento 5 stelle a sua misura. “Megghiu lu tintu canusciutu chi lu bonu a canusciri?” A Favara l’onda lunga del movimento 5 stelle, di giorno in giorno, cresce sempre più. C’è il rischio di un salto nel buio sognando il cambiamento?  Agli elettori l’ardua scelta.

Anna Alba Favara

Il sindaco che NON vorrei. Chi butteresti dalla torre?

  • ANGELO MESSINESE (33%, 134 Votes)
  • GABRIELLA BRUCCOLERI (25%, 102 Votes)
  • GAETANO AIRO' (21%, 87 Votes)
  • ANNA ALBA (10%, 40 Votes)
  • GERLANDO NOBILE (5%, 19 Votes)
  • ANTONIO VALENTI (4%, 17 Votes)
  • ANTONIO PALUMBO (3%, 11 Votes)

Total Voters: 410

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2 thoughts on “ANNA ALBA: L’ABOGADO DEL DIABLO

  1. Un vero peccato che il Casaleggio de noantri non sia riuscito a portare Di Battista a Favara.

    1. IL Casaleggio G.D. C. evidentemente non ha un peso così rilevante all’interno del movimento.

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