Urge pacificazione politica e sociale. Questo clima non fa bene a nessuno. La gente è stanca.

A lanciare l’appello è Adriano Barba, personaggio che per un periodo è entrato nell’agone politico di Favara per poi rintanarsi. Ora che il lungo letargo è passato ritorna a dire la sua.

La maggioranza ha la responsabilità politica e amministrativa di quello che avviene nel Palazzo di Città e dovrebbe iniziare ad avere un atteggiamento meno altezzoso e supponente sia verso i consiglieri di minoranza che verso le critiche dei cittadini stessi; un atteggiamento, in sintesi, che si perfeziona nel rispetto stesso del concetto di democrazia partecipata.

Paura dell’altrui opinione e delle critiche appellandosi all’interpretazione di una  norma sul carattere di urgenza? Bha! Eppure la generazione della maggioranza dovrebbe avere a cuore gli insegnamenti di Voltaire che avrebbe dato la vita per consentire che si potesse esprimere un concetto da lui non condiviso.

Il palazzo di vetro, le dirette streaming, la rinuncia al gettone di presenza sono temi superflui se prima non si comincia ad avere rispetto dell’altrui opinione consentendo a questa di potersi esprimere ed esternare anche critiche in una dialettica democratica di leale confronto.

Chiedete scusa alla città per questo teatrino e tornate a riunirvi per fare quello per cui vi paghiamo i gettoni di presenza: discutere e confrontarsi. Francamente da cittadino preferisco che ve li prendiate per intero questi gettoni di presenza purché possiate discutere, litigare con passione di temi e contenuti nel superiore interesse della Città. Ognuno faccia la sua parte…Go on Favara!

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