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Il  10 ottobre è stata una data storica per la Sicilia. Beppe Grillo dalla spiaggia di Cannitello in Calabria ha nuotato attraverso lo stretto fino a giungere in terra sicula.

Questo è il terzo sbarco in Sicilia in 150 anni. Il primo fu Garibaldi che portò i Savoia, il secondo fu fatto dagli americani che portarono la mafia, il terzo sono io con il MoVimento 5 Stelle, ma né Garibaldi o Nino Bixio o Lucky Luciano sono arrivati in Sicilia a nuoto. La Grecia fallisce per il suo debito, la Sicilia fallisce per il suo credito verso lo Stato italiano che gli presta come elemosina solo una parte di ciò che gli deve, ma non pareggia mai il conto. La Regione Siciliavanta un credito di un miliardo di euro nei confronti dello Stato italiano e le stesse imprese siciliane hanno un credito di 5 miliardi di euro. La Sicilia potrebbe vivere meglio senza l’Italia, ma l’Italia non potrebbe vivere senza la Sicilia.Se la Sicilia dovesse andarsene, costretta dal malfunzionamento dello Stato e delle istituzioni, sarebbe l’inizio di un domino cui seguirebbero altre Regioni e la fine dell’Italia, forse la sua balcanizzazione. Quest’isola ha bisogno del rilancio dei trasporti locali, della banda larga diffusa, di strutture turistiche, della valorizzazione dei suoi giacimenti artistici, di una nuova economia legata alle telecomunicazioni e allo sviluppo del digitale, di investimenti in start-up collegate alle università, di trattenere qui i suoi giovani, il suo futuroma soprattutto ha bisogno di onestà nelle istituzioni.Questo è ciò che farà il M5S in Regione Sicilia.  Il prossimo 19 ottobre è prevista la presenza di Beppe Grillo a Favara.